Oggi è un anniversario molto brutto, per tutti noi, Alex Baroni subiva quell’incidente mortale che lo avrebbe ridotto in fin di vita…





Nel pomeriggio del 19 marzo 2002, a Roma, Baroni è vittima di un incidente stradale: percorrendo in moto la circonvallazione Clodia, viene travolto da un’automobile che compiva un’inversione di marcia in un punto vietato. Sbalzato dal suo mezzo, viene investito da una seconda vettura che viaggia a forte velocità. Le sue condizioni appaiono gravi, tanto che viene ricoverato in stato di coma irreversibile nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Santo Spirito. Muore a distanza di 25 giorni, la mattina del 13 aprile, all’età di 35 anni. 





Nelle ore seguenti, viene ricordato da vari conduttori televisivi (tra cui Fiorello e Simona Ventura) in diretta; lo stadio Meazza, prima della partita tra Inter e Brescia del giorno successivo, osserva un minuto di silenzio in sua memoria. Il funerale si svolge a Milano, due giorni dopo il decesso, in forma privata.




Baroni è stato sepolto nel Cimitero di Greco, a Milano.

Riguardo all’incidente, nel giugno 2007 l’automobilista che aveva compiuto l’inversione proibita viene scagionato dall’accusa di omicidio colposo e assolto; il giudice stabilisce infatti che Baroni stava procedendo a velocità troppo elevata e senza aver allacciato il casco, imputando quindi a lui la responsabilità del sinistro.

Ci manchi tanto Alex