Whitney Elizabeth Houston è stata una cantante, attrice e produttrice cinematografica statunitense.

Viene universalmente riconosciuta come una delle più iconiche, popolari e talentuose voci di tutti i tempi, spesso chiamata semplicemente “The Voice”, soprannome attribuitole da Oprah Winfrey.




Il suo grandissimo successo negli anni 1980 ha permesso l’apertura di mercati fino ad allora preclusi alle cantanti di colore. Con essi la cantante ha dominato le classifiche mondiali, in particolar modo la Billboard Hot 100, nella quale ha piazzato sette singoli consecutivi alla numero uno, battendo il record di cinque appartenente a Diana Ross & The Supremes e ai Beatles.

È stata una delle donne di maggior successo discografico, la quarta donna per numero di vendite negli Stati Uniti, con circa 55 milioni di dischi certificati dalla RIAA. Le sue vendite complessive di album e singoli sono di 200 milioni di copie. Tra gli altri record, detiene anche il primo posto nella classifica degli artisti di colore di maggior successo insieme a Michael Jackson, e nel 2006 il Guinness dei Primati l’ha dichiarata “l’artista più premiata e famosa di tutti i tempi”..




L’artista ha vinto 6 Grammy Award e detiene il record di American Music Awards, avendone ricevuti ben 22. Nel 2012 il Guinness dei Primati ha citato nuovamente la cantante come la prima e unica artista ad avere 12 brani contemporaneamente nella U.K. chart, il che risulta un altro primato mondiale. Whitney Houston è stata inserita alla 34ª posizione nella lista dei 100 cantanti più grandi di tutti i tempi della rivista Rolling Stone.

Dopo un periodo di declino negli anni 2000 dovuto a durissime vicende personali e cause legali contro l’ex marito, nel giugno 2009 la casa discografica Arista Records annunciò l’uscita dell’album dal titolo I Look to You, pubblicato in Italia e in Germania il 28 agosto 2009 e negli Stati Uniti il 31 agosto successivo.




È morta l’11 febbraio 2012, nella stanza di un hotel a Beverly Hills. La causa del decesso è stata identificata come annegamento accidentale nella vasca da bagno, in seguito a un’eccessiva assunzione di droghe e a una malattia vascolare (l’aterosclerosi).