È una carriera ormai quasi trentennale quella di Alanis Morissette, cantautrice canadese naturalizzata statunitense e icona della musica anni ‘90. Talento precoce del rock al femminile, il primo disco è “Alanis”, pubblicato nel 1991 a soli 17 anni, con cui la cantautrice ottiene i primi riscontri in Canada.





Segue “Now is the time”, un anno più tardi. Ma è nel 1995 che arriva la svolta internazionale con quello che resta il disco più celebre di Alanis Morissette: “Jagged little pill”, pubblicato il 13 giugno 1995 e arrivato in vetta alle classifiche degli Usa dove è rimasto per settimane. Con il disco Morissette ottiene ben 5 Grammy Awards (tra cui “Album dell’anno” e “Miglior album rock”).




Ora, a otto anni di distanza dall’ultimo lavoro, la rocker canadese è pronta a tornare sulla scena con “Such pretty forks in the road”, album in uscita il 31 luglio 2020 dopo un rinvio di qualche mese a causa della pandemia di coronavirus. Infatti nelle scorse settimane era parso che a causa dell’emergenza coronavirus l’uscita dell’album potesse slittare al 2021, esattamente come ha fatto il tour mondiale che avrebbe dovuto toccare anche l’Italia (il concerto al Forum di Assago è stato rinviato all’8 novembre 2021). Invece alla fine l’album ha visto la luce.