A 23 anni dal quel tragico primo maggio, con lo schianto contro il muretto di recinzione alla curva del Tamburello, l’Autodromo di Imola ha ricordato Ayrton Senna aprendo la sua pista al pubblico e mettendo in mostra il leggendario Kart con il numero 17 che lanciò il pilota brasiliano sulla scena dell’automobilismo internazionale. Nella terrazza del museo Checco Costa, dove è possibile visitare la mostra sulla F1, Senna è stato ricordato anche da Gian Carlo Minardi, dall’ex pilota Gianluigi Martini e dal direttore di Autosprint, Andrea Cordovani, prendendo spunto dalle foto del fotoreporter Angelo Orsi il cui sodalizio con il campione durò 11 anni.





A ricordare il campione sfortunato c’è stato tutto il mondo: tanti i post che, a 23 anni dalla sua morte, Ayrton Senna ha ricevuto. Anche la pagina Twitter ufficiale della Formula 1 ha voluto rendergli omaggio con un post. Un modo per ricordare il brasiliano, tre volte campione del mondo, a cui il destino ha voltato le spalle in un pomeriggio di inizio maggio.





Anche la Williams ha voluto rendere omaggio al campione, è stata l’ultima squadra che lo ha visto protagonista, seppur per pochi gran premi e un inizio non esaltante della stagione.


Anche la MCLAREN dove il campione vinse tutti e tre i suoi titoli mondiali lo ha omaggiato