Una nuova Excalibur è stata trovata incastrata in una roccia sul fondo di un fiume bosniaco Vrbas, a nord del paese. La spada si trovava a dieci metri di profondità nelle acque del fiume, nei pressi del villaggio di Rekavice e vicino alle rovine della cittadella medievale Zvečaj. L’eccezionale scoperta è stata fatta da un gruppo di sub che hanno poi contattato le autorità locali, permettendo così il recupero della reliquia.




Riportare in superficie l’antico cimelio è stata un’impresa piuttosto complicata, perché la lama si trovava a circa 10 metri di profondità ed era così saldamente incastrata tra le pietre che l’operazione di estrazione è stata particolarmente complicata. Gli scienziati che si sono occupati dell’asportazione, tutti provenienti dall’Institute for Protection of cultural, historical and nature heritage of Republic of Srpska, hanno tirato fuori la spada grazie all’aiuto di uno scalpello. La spada, che si trova già nel museo della capitale, prima di essere esposta ai visitatori, dovrà essere studiata e restaurata, proprio come accadde in un altro caso molto simile quando, circa 90 anni fa, venne trovava un’altra lama. Secondo quanto riportato dagli studiosi, la spada ha un contesto e una storia particolari e, secondo i ricercatori, il ritrovamento non è infatti accidentale. La curatrice del museo, l’archeologa Ivana Pandzi, ha testimoniato la difficoltà di tirarla fuori dall’acqua, ma ha dichiarato: “È stata un’esperienza grandiosa e significativa, soprattutto perché scoperte simili non accodono nel corso dell’intera vita di un archeologo. Siamo tutti molto emozinati e non vediamo l’ora che il restauro finisca per vedere il vero aspetto della spada“.