Dopo un 2018 trascorso a Broadway con uno spettacolo intimo in un piccolo teatro e a cinque anni dall’ultimo lavoro in studio, “High Hopes”, Bruce Springsteen ha annunciato che il suo prossimo album, il 19esimo, si intitolerà “Western Stars” e uscirà il 14 giugno con Columbia. Il primo assaggio è il singolo “Hello Sunshine”, anticipato nei giorni scorsi da foto-indizi social che ritraggono panorami americani deserti e arroventati dal sole. “Questo lavoro è un ritorno alle mie registrazioni da solista con le canzoni ispirate a dei personaggi e con arrangiamenti orchestrali cinematici”, racconta Springsteen, “è come uno scrigno ricco di gioielli”. Nei tredici brani di “Western Stars” si ritrovano una vasta gamma di temi tipicamente americani: dalle autostrade immense agli spazi desertici, dal sentimento di isolamento a quello opposto di comunità, dalla stabilità di casa alla speranza che non svanisce mai.




Il disco è stato registrato principalmente nello studio in casa di Springsteen in New Jersey, con l’aggiunta di alcune registrazioni realizzate in California e a New York. Ron Aniello ha prodotto l’album con Springsteen e ha suonato il basso, le tastiere e altri strumenti. Patti Scialfa ha invece contribuito alle voci e agli arrangiamenti vocali di quattro tracce. Agli arrangiamenti musicali (compresi gli archi, i fiati e la pedal steel) hanno contribuito più di una ventina di musicisti compreso Jon Brion, così come sono stati ospitati artisti come David Sancious, Charlie Giordano e Soozie Tyrell.