La ricordiamo tutti per Nobody’s Wife, ma in realtà ha avuto una bella carriera. Stiamo parlando di Anouk, cantante olandese che oggi compie 43 anni. 

Figlia di una cantante blues, comincia a cantare nel gruppo Shotgun Wedding. In seguito incontra Bart van Veen, il suo co-produttore che le scrive alcune nuove canzoni. Il 5 settembre 1997, pubblica il suo secondo singolo, Nobody’s Wife, che rimane ai primi posti delle classifiche olandesi per un paio di settimane.




Lo stesso anno esce il suo album di debutto Together Alone. Nel 1998 vince due Awards dalla stazione musicale olandese TMF e l’Edison Award. Il suo secondo album, Urban Solitude, esce nel novembre 1999, lanciato dal singolo R U Kiddin’ Me che raggiunge la vetta della classifica olandese.

Nel 2001 esce il singolo Don’t e nel febbraio inizia un tour nei Paesi Bassi. Il mese successivo pubblica il suo terzo album, Lost Tracks, contenente versioni acustiche delle canzoni degli altri album e vari duetti con la cantante dei K’s Choice, Sarah Bettens. Lo stesso anno vince il Popprijs Award.




Nel novembre 2002 pubblica il quarto album, Graduated Fool e intraprende il Graduated Fool Tour. Nel 2003 vince un Golden Harp. Nel 2004 pubblica il suo quinto album, Hotel New York, da cui vengono estratti quattro singoli: GirlLostJerusalem e One Word. Nel 2007 pubblica l’album di inediti Who’s Your Momma e l’anno seguente il doppio album live Live at Gelredome.

Il 18 settembre 2009 è stato pubblicato l’album For Bitter or Worse. Il 20 maggio 2011 esce l’album To Get Her Together, lanciato dai singoli Killer Bee e Down and Dirty.




Anouk ha rappresentato il suo paese all’Eurovision Song Contest 2013, con il brano Birds posizionandosi nona, riportando i Paesi Bassi in finale (cosa che non accadeva dal 2004).




Il 4 marzo 2016 pubblica il suo undicesimo album Queen for a Day, sotto l’etichetta Goldilox (Universal Music Group).