Jeffrey Leon Bridges nasce il 4 dicembre 1949 a Los Angeles da una famiglia di attori: suo padre è Lloyd Bridges, mentre sua madre è Dorothy Simpson; suo fratello, invece, diventerà l’attore Beau Bridges. Dopo aver lavorato fin da bambino nel mondo dello spettacolo (in televisione partecipa a “Sea hunt” nel 1958, a “The Lloyd Bridges Show” nel 1962, a “The Loner” nel 1965, a “F.B.I.” e a “Silent night, lonely night” nel 1969 e al telefilm “The most deadly game” nel 1970), al termine del servizio militare viene chiamato da Peter Bogdanovich per recitare ne “L’ultimo spettacolo” (che gli permette di ottenere una nomination come migliore attore non protagonista); poco più tardi, ottiene un ruolo minore in “Città amara”, di John Huston. Nonostante i moltissimi film interpretati e le altrettanto numerose candidature agli Oscar, la prima, e ad oggi unica, statuetta l’ha vinta recentemente per Crazy Heart. Nella pellicola diretta da Scott Cooper (Hostiles) era il cantante country alcolizzato Bad Blake, al fianco di Maggie Gyllenhaal




Il ruolo cult per cui verrà tuttavia eternamente ricordato è quello di Jeffrey Lebowski nella geniale commedia dei fratelli Coen. Un film tanto esilarante da far ridere il sottoscritto fino alle lacrime ad ogni visione. Innumerevoli i momenti divertenti di cui è protagonista, come quello delle ceneri di Donny; quando cerca di buttare lo spinello fuori dal finestrino chiuso dell’auto; o ancora le scene dove deve vedersela con gli scagnozzi di Jackie Treehorn. Per i due registi è stato anche il cacciatore di taglie Rooster Cogburn nel western crepuscolare Il Grinta, remake dell’omonimo lungometraggio con John Wayne.




I più giovani lo ricorderanno invece per la parte del cattivo Obadiah Stane nel primo fortunato Iron Man, diretto da Jon Favreau. Vi consigliamo di recuperare la sua superba prova da sceriffo/investigatore in un altro western, stavolta contemporaneo, reperibile su Netflix: Hell or high water (trailer in basso). Tra gli altri suoi film ricordiamo La leggenda del re pescatore, in cui recitava con Robin Williams, la serie fantascientifica della Disney Tron, e il drammatico K-PAX, dove interpretava lo psichiatra dell’”alieno” Prot/Kevin Spacey.