Tanti auguri a colui che ci ha regalato uno dei film più emozionanti degli anni 80. Il regista in questione è Joe Dante e il film è GREMLINS.




Joe Dante, all’anagrafe Joseph Dante Jr. (Morristown, 28 novembre 1946), è un regista, produttore cinematografico, montatore, attore, sceneggiatore e critico cinematografico statunitense. Appartiene alla generazione di registi americani formatisi alla New World Pictures, lo studio creato da Roger Corman nel 1970. Il suo più grande successo è stato Gremlins (1984).




I film di Dante sono ben noti per i loro molti riferimenti ad altri film e per i loro effetti speciali. Il suo rispetto per lo sceneggiatore si estende fino al punto di fare spesso pressioni sulle produzioni per un ulteriore remunerazione agli sceneggiatori al fine di assicurarsi di poter conferire in ogni momento con lo scrittore sul set, coinvolgendoli sempre in una piccola parte della produzione stessa. Dante ha citato spesso tra le sue maggiori influenze Roger Corman stesso, Chuck Jones, Frank Tashlin, James Whale, Mario Bava e Jean Cocteau, oltre che l’ammirazione per il film Hellzapoppin, da cui prende in prestito spesso battute.




Dopo aver abbandonato vari progetti di film basati su mostri marini, Joe Dante inizia a lavorare sul film L’ululato, film horror sui licantropi che uscirà nel 1981. Il film viene notato da Steven Spielberg che gli propone nel 1982 l’idea di Gremlins e un episodio di Ai confini della realtà (Twilight Zone: The Movie), film basato sull’omonima serie TV. Se per quest’ultimo Dante può godere di completa libertà, la produzione e post-produzione di Gremlins si rivelano più problematiche a causa di conflitti tra la Warner Bros e il regista. Tuttavia, grazie all’appoggio di Spielberg, Dante riesce a imporre le sue idee per il film, che esce nelle sale statunitensi l’8 giugno 1984, ottenendo un enorme successo.




Si mormora da molto la possibiltà di un terzo capitolo dei Gremlins solo che ogni volta queste voci vengono puntualmente ritrattate.