Era l’8 ottobre del 1992 quando il primo e storico Mortal Kombat fece il suo debutto ufficiale.

Oltre a numerosi videogiochi per diverse piattaforme, dalla serie sono stati tratti due lungometraggi, Mortal Kombat e Mortal Kombat – Distruzione totale, un cortometraggio dal titolo Mortal Kombat: Rebirth, il telefilm Mortal Kombat: Conquest e una serie animata, Mortal Kombat: Defenders of the Realm.

Midway Games ha creato diversi seguiti per le console, computer e Arcade. Uno dei punti salienti della saga di Mortal Kombat è la violenza e ad ogni seguito ha incrementato la brutalità e gli altri valori della serie. Con Mortal Kombat 4 la serie è passata alla grafica tridimensionale: i personaggi non erano più immagini digitalizzate di attori in costume, ma modelli poligonali animati tramite motion capture. Mortal Kombat: Deadly Alliance è stato il primo a non essere pubblicato per le sale giochi, ma solo per il mercato casalingo. Mortal Kombat: Deception ha introdotto nuove modalità, una simile al gioco Tetris, una di avventura e una di scacchi. In Mortal Kombat: Armageddon sono presenti la Modalità konquista con protagonista Taven e la Modalità Kombat Motori, cioè Motor Kombat. Con Mortal Kombat 9 avviene il reboot della sagaː essa, pur mantenendo ambientazioni e personaggi poligonali, permette ai personaggi di muoversi solo in due dimensioni. Mortal Kombat X introduce i tre stili di combattimento per ogni personaggio e raffina il gameplay e le meccaniche di gioco.




Il Mortal Kombat è un grande torneo di arti marziali aperto a tutti che si svolge ogni generazione: guerrieri da tutto il mondo si riuniscono per testare chi sarà il campione assoluto. Pochi sanno in realtà che il torneo non è altro che il mezzo attraverso cui l’Outworld può impossessarsi della Terra.

Il Mortal Kombat si tiene sull’isola di Shang Tsung, un potente e malefico stregone che ha ingannato la morte con i suoi sortilegi e che è in grado di impossessarsi delle anime dei propri avversari, rigenerando così il proprio corpo. Shang Tsung è appoggiato dalla razza Shokan, rappresentata dal principe Goro, mezzo uomo e mezzo drago, un essere millenario che ha battuto in passato il grande maestro Kung Lao ed ha totalizzato 9 vittorie consecutive, e da Reptile, uno strano ninja-rettile della ormai estinta razza degli Zaterrian. Per consegnare all’imperatore dell’Outworld Shao Kahn le chiavi del regno della Terra, Shang Tsung ed i suoi guerrieri devono vincere 10 volte di seguito il Mortal Kombat e, poiché la Terra ha perso gli ultimi nove, il decimo torneo è quello decisivo.

Raiden, dio del tuono e protettore della Terra, non è disposto a perdere il suo reame ed insieme ad un gruppo scelto di guerrieri scende in campo per scontrarsi con le forze dell’Outworld. Con lui ci sono Liu Kang, un monaco guerriero, Johnny Cage, una star del cinema, 



href=”https://it.wikipedia.org/wiki/Scorpion_(Mortal_Kombat)”>Scorpion, un ninja spettro, e Sub Zero, membro del clan Lin Kuei, clan ninja rivale di quello di Scorpion. Nel gruppo rientra anche Sonya Blade, un agente delle forze speciali in cerca del pregiudicato Kano, leader del clan criminale Dragone Nero, che ha teso una trappola alla squadra di Sonya uccidendone un compagno ed è fuggito sull’isola di Shang Tsung.

Sarà Johnny Cage a sconfiggere Goro, mentre Liu Kang sconfiggerà Shang Tsung e vincerà il Mortal Kombat: egli si dimostra così l’Eletto, discendente di Kung Lao, primo detentore del torneo. Kano, invece, riuscirà a scappare da Sonya Blade ma verrà insieme ad essa catturato da Shao Khan.

Ecco un video celebrativo.