Tanti auguri per i suoi 33 anni a Scarlett Johansson. 

Attrice sex symbol, ha cominciato a farsi notare per i suoi ruoli nei film L’uomo che sussurrava ai cavalli (1998), Ghost World (2001) e L’uomo che non c’era (2001). Ha ricevuto gli elogi della critica per la sua interpretazione nel film La ragazza con l’orecchino di perla (2003) e Lost in Translation – L’amore tradotto (2003), per il quale ha ricevuto anche due candidature ai Golden Globe e ha vinto il BAFTA alla migliore attrice protagonista per l’ultimo film citato. Ha ricevuto altre due candidature ai Golden Globe per Una canzone per Bobby Long (2004) e Match Point (2005). Nel 2011 ha vinto un Tony Award per il suo ruolo nello spettacolo Uno sguardo dal ponte, venendo candidata anche ai Drama Desk Award. Dal 2010, a partire da Iron Man 2, ricopre il ruolo di Natasha Romanoff/Vedova Nera, nei film del Marvel Cinematic Universe.




Nel 2005 diventa ambasciatrice globale per Oxfam, una confederazione di organizzazioni non governative che combattono la povertà e l’ingiustizia. Nel marzo 2008 un utente inglese di eBay si aggiudica per 20.000 sterline un’asta benefica a sostegno di Oxfam, vincendo un trattamento estetico, due biglietti per partecipare all’anteprima mondiale de La verità è che non gli piaci abbastanza e un incontro di 20 minuti con la Johansson. Nel gennaio del 2014 la Johansson rassegna le proprie dimissioni da Oxfam, a causa di divergenze di opinione. L’attrice è infatti diventata testimonial della campagna pubblicitaria della società produttrice di gasatori per bibite Sodastream, la cui principale fabbrica si trova in una colonia occupata in Cisgiordania.




La società impiega personale palestinese e israeliano e sostiene che la fabbrica offra un modello esemplare di pacifica cooperazione. Il problema è che gli insediamenti sono considerati illegali dalla comunità internazionale e duramente condannati da molte Ong, tra cui proprio Oxfam.

Durante le primarie per le elezioni presidenziali statunitensi del 2008 si è schierata come sostenitrice del candidato democratico Barack Obama partecipando anche alla realizzazione del video musicale di propaganda Yes We Can insieme ad altri artisti internazionali. Sostiene i diritti gay ed è favorevole al matrimonio tra persone dello stesso