Nato a Concord (California) il 9 luglio 1956 questo famoso attore, che negli anni novanta ha veramente spopolato, non ha avuto un’infanzia facile e agiata. Figlio di genitori separati, una volta affidato al padre dovette seguirlo insieme ai suoi fratelli maggiori nelle sue peregrinazioni in giro per il mondo (di professione faceva il cuoco), conducendo così un’esistenza priva di radici salde e di amicizie durature. L’inevitabile conclusione è un gran senso di solitudine che Tom si è portato dietro per lungo tempo.


 I fortunati anni 90 di Tom

Nel 1994 arriva la sorprendente interpretazione di “Philadelphia” (regia di Jonathan Demme) che gli vale il primo Oscar quale migliore attore protagonista, al quale ne segue subito un altro, l’anno successivo, per il ruolo di “Forrest Gump». E’ il primo attore dopo cinquant’anni ad aver vinto la preziosa statuetta per due volte consecutive. Nel 1998 è ancora impegnato in una produzione seria, “Salvate il soldato Ryan”, il grandioso film di Spielberg sugli orrori della seconda guerra mondiale, per il quale ottiene una nomination all’Oscar, mentre negli anni successivi vira un po’ sul leggero con la commedia rosa “C’è posta per te”; arriva poi di nuovo il momento dell’impegno con “Il miglio verde”, tratto dal romanzo di Stephen King e candidato a 5 premi Oscar, tra cui quello di miglior film. Il seguito della carriera di Hank è un susseguirsi di pellicole importanti e di successo, tutti copioni scelti con oculatezza e senza cadere nel banale o nel cattivo gusto.