Non è bastato il traguardo del centesimo episodio per solleticare l’interesse di quella che un tempo era l’enorme platea di The Walking DeadMercy, primo episodio dell’ottava stagione, ha riunito negli Stati Uniti 11,4 milioni di spettatori, con un rating nel target demografico 18-49 del 5.0, in evidente calo rispetto alle precedenti performance dello zombie drama.




 

Premesso che stiamo parlando di numeri ancora molto alti, per i quali la stragrande maggioranza degli altri show farebbero carte false, il ritorno di The Walking Dead ha coinvolto rispettivamente il 33 e 40 percento in meno del pubblico (17 milioni, 8.3 di rating) che lo scorso anno aveva seguito la premiere della Negan-centrica settima stagione, dal quale l’inesorabile ridimensionamento delle medie d’ascolto è diventato più evidente, apparentemente in seguito alla drammatica uscita di scena di uno dei personaggi più amati dai fan. Per la serie si tratta inoltre della premiere meno seguita dal 2012, quando la terza stagione esordì con 10,9 milioni di spettatori e il 3.8 di rating, mentre l’ultima volta che un episodio (il finale della settima stagione) era andato in onda, la platea era stata di 11,3 milioni di spettatori, con un rating del 5.4.




Un altro campanello d’allarme, ammesso si possa parlare in questi termini, arriva dai dati diffusi da Tecxipio. Secondo la società di rilevazione, Mercy è stato scaricato illegalmente in tutto il mondo 774,685 volte, il 42% in meno rispetto alla premiere della stagione 7 (1,33 milioni). Pur restando The Walking Dead la serie più vista della tv americana e la più chiacchierata sui social network con 2,54 milioni di interazioni, considerando che gli ascolti non sono cresciuti, è evidente che una fetta non indifferente di pubblico ha rinunciato alle storie di Rick e compagni.