Anche quest’anno si è concluso il Festival del Cinema di Cannes, giunto alla 71° edizione. Sulle scalinate del Palais, ieri 19 maggio la giuria capitanata da Cate Blanchett ha decretato i vincitori di quest’anno, in un’edizione fatta di donne che alzano il pugno contro le molestie, di registi bloccati nei loro paesi per motivi politici, di film che denunciano abusi, violenze, ingiustizie.

A ricevere la Palma d’Oro il regista giapponese Kore-Eda Hirokaz per il suo Shoplifters, un dramma sui generis sul concetto evoluto di “famiglia” e sul conflitto tra istinto e istituzioni sociali. 




Premiati anche i film politici di Spike Lee Nadine Labaki, ma un doppio riconoscimento anche all’Italia che porta a casa il premio per il miglior attore a Marcello Fonte, attore di Dogman di Matteo Garrone, e quello alla migliore sceneggiatura ad Alice Rohrwacher per Lazzaro felice. Dopo un anno, il 2017 senza riconoscimenti, quest’anno si può festeggiare. 

A consegnare il premio a Marcello Fonte è stato Roberto Benigni, che con un simpatico e abbozzato francese ha fatto divertire molto il pubblico.

Le parole del vincitore, Marcello Fonte: “Da piccolo a casa mia, pioveva sulle lamiere e io chiudevo gli occhi e mi sembrava di sentire degli applausi. Ora apro gli occhi e vedo che ci siete voi: sento un calore come in famiglia, mi sento a casa. Credo che la mia famiglia sia il cinema e ringrazio anche la sabbia di Cannes, di cui ogni granello è importante. Ringrazio Matteo che si è fidato e ha avuto il coraggio, non so come, di darmi questo ruolo”.

Consegnato da Chiara Mastroianni il premio per la sceneggiatura (ex aequo con il film di Jafar Panahi) è stato ritirato da Alice Rohrwacher, che quattro anni dopo il Grand Prix per Le meraviglie dalle mani di Sophia Loren, torna premiata a Cannes con il suo nuovo Lazzaro felice, racconto del declino del mondo contadino visto attraverso gli occhi di un semplice paesano.




Qui la lista completa della premiazione:

  • Palma d’Oro per il miglior film: “Shoplifters” di Kore-Eda Hirokazu
  • Grand Prix: “BlacKkKlansman” di Spike Lee
  • Premio alla regia: Pawel Pawlikowski per “Cold War”
  • Palma d’oro Speciale: “Le livre d’image” di Jean-Luc Godard
  • Premio della Giuria: “Capharnaüm” di Nadine Labaki
  • Premio alla Sceneggiatura (ex-aequo): Alice Rohrwacher per “Lazzaro Felice” e Nader Saeivar per Se Rokh (3 Visages/3 Faces)
  • Premio per la miglior’Interpretazione Femminile: Samal Yeslyamova per “Ayka”
  • Premio della miglior interpretazione Maschile: Marcello Fonte per “Dogman”
  • Camera D’Or: Lukas Dhont per “Girl”
  • Palma d’Oro per il miglior cortometrggio: Charles Williams per “All These Creatures”
  • Menzione speciale della Giuria: Wei Shujun per “Yan Bian Shao Nian”

 

Fonte: La Repubblica