Ve lo ricordate? Era una calda estate del 1999, nelle radio arriva MAMBO NO. 5 vero tormentone di quell’anno, dappertutto la sentiamo anche negli ultimi jukebox… ma da allora? Che fine ha fatto Lou Bega?

David Lubega, conosciuto come Lou Bega è un cantante tedesco di origini italiane ed ugandesi.

È famoso per la sua canzone Mambo No. 5. Questa canzone è un remake del brano strumentale del 1952 di Pérez Prado: Bega ha aggiunto le parole senza modificare la parte strumentale originale.

Bega proviene da una famiglia multiculturale. La madre è, infatti, siciliana, mentre il padre è originario dell’Uganda. Bega ha trascorso la sua adolescenza a Miami.




Mambo No. 5 di Bega è stata subito una hit mondiale, raggiungendo la top 5 in Europa e negli USA, dove è diventata un popolare inno sportivo. È stata usata anche dal canale televisivo britannico Channel 4 come sigla per i servizi sul test cricket tra il 1999 e il 2005. Curiosamente nello stesso anno la versione originale di Perez Prado è stata inserita in una famosa pubblicità della birra Guinness.




Nel 1999 è uscito l’album di Lou Bega A little bit of Mambo che include Mambo No. 5 e le hits 1+1=2I got a girl e Tricky Tricky”. Il 13 dicembre 1999 quest’album ha ricevuto un triplo disco di platino dalla RIAA. Fino ad oggi ha venduto quasi 4 milioni di copie solo negli Stati Uniti.

È seguito nel 2001 l’album Ladies and gentlemen, contenente anche la canzone Baby Keep Smiling, duetto con Compay Segundo: rivelatosi però un flop.




Nel 2005 Bega ha registrato il suo terzo album, Lounatic, dal quale sono stati tratti due videoclip abbinati a You wanna be Americano e Bachata.

Lou Bega fa anche da producer per il noto gruppo trance tedesco Groove Coverage.

L’ultima fatica di Lou risale al 2013, “A little bit of 80’s” è un album di cover di classici internazionali tra cui I’m so excited delle Pointer Sisters, Vamos a la Playa dei Righeira(l’originale è una bomba di video che consigliamo a tutti).




La sua carriera da musicista quindi non è ancora finita, però la sua famiglia ha già ricevuto molti messaggi di condoglianze dai fans. Come è possibile? Quando il 27 Ottobre 2013 è morto Lou Reed, a causa di un equivoco dovuto ad un giornalista straniero che ha confuso i cognomi, ha iniziato a circolare sul web la notizia secondo cui ad essere morto fosse il povero Bega, che invece era vivo e vegeto. 




Nel 2016 invece ritorna con “Hands up for love” nel mainstream ed è un brano che non si discosta dalle sue sonorità abituali. Perchè se è vero che la sua è stata più che altro una one shot song, è anche vero che non s’è mai fermato: ha sempre fatto musica, anche se lontano dalle cifre realizzate con quel brano.