Christian Bale, durante l’incontro organizzato da AOL Build per presentare il film Hostiles, ha spiegato che si è trasferito negli Stati Uniti perché sperava che i suoi figli crescessero in un clima all’insegna dell’inclusione, ritrovandosi però alle prese con una situazione diversa anche dal punto di vista professionale.
La star ha spiegato: “La nostra cultura sarà molto più ricca il giorno in cui smetteremo di dire ‘Hey, ci sono solo uomini bianchi a comandare’. Che si tratti di Hollywood o Washington, la situazione non cambia”.




Bale ha quindi sottolineato: “A Hollywood avremmo dei film migliori e delle storie molto più interessanti da raccontare, e l’America diventerebbe l’America che tutto il resto del mondo vede, dando spazio agli elementi che rendono unica la nostra nazione… che la rendono così meravigliosa e brillante”.