Grande attesa per la nuova serie di Matt Groening, il creatore dei Simpson. Arriva infatti oggi su Netflix la sua nuova creatura, Disincanto. Ecco le nostre prime impressioni:



Disicanto è svolto nel fantasy più puro, dove troveremo elfi, troll, maghi, streghe, re e principesse. Ed è proprio una principessa la nostra protagonista. Groening mette in scena un mondo fantasy nella forma, ma nella sostanza è molto simile al nostro presente, creando cosi parallelissimi divertenti ma anche riflessioni ironicamente amare. Al livello tecnico la serie è veramente ben fatta, sia per la gestione della fotografia, per la regia e sia per le ricreazioni in 3D degli spazi da mostrare. Una leggera trama orizzontale è presente, quindi la storia si sussegue episodio dopo episodio. Il minutaggio degli episodi va un po a sfavore della serie: 25/30 min ad episodo sono tantini, si sentono e rallentano la visione. I tre protagonisti (Il demone, l’elfo e la principessa) funzionano bene insieme, divertendosi a ribaltare le figure stereotipate del mondo fantasy. Purtroppo però la serie (almeno i primi sei episodi su dieci che abbiamo visto noi) manca di qualcosa: sarà che i cartoni Netflix ci hanno abituato ad altri standard, sarà che dal creatore dei Simpson ci si aspetta molto, fatto sta che la serie non riesce a sfondare come si deve, ad arrivare totalmente allo spettatore. Questo però non ribalta la nostra buona impressione sulla serie, che in questi ultimi giorni di vacanze potrebbe alleggerire il vostro ritorno al lavoro. Disicanto è una serie ben fatta, con qualche scivolone di ritmo ma comunque divertente. Non vediamo l’ora di concludere la prima stagione ed aspettare la seconda, già ufficializzata.