A dieci giorni dalla morte di Dolores O’Riordan non sono ancora stati resi noti i risultati degli esami tossicologici che saranno condotti il 3 aprile e resi noti ma sembra che secondo Santa Monica Observer, l’ipotesi più probabile è che la leader dei Cranberries sia morta per avvelenamento da Fentanyl. Le autorità avrebbero trovato questa sostanza nella camera dell’albergo a Londra dove il corpo senza vita dell’artista è stato trovato lo scorso 15 gennaio.




A rivelare la presenza della sostanza al quotidiano americano sarebbe stato un poliziotto di Scotland Yard. Il farmaco, potente analgesico oppiaceo il cui potenziale supera di 100 volte quello della morfina, è stato la morte sia di Prince lo scorso aprile sia di Michael Jackson nel 2009. L’antidolorifico, usato come droga, è molto diffuso negli Stati Uniti: come riporta il New York Times, solo nel 2016 ha ucciso oltre 60 mila persone. Dal 2013 le morti da Fentanyl sono aumentate del 540%.

FONTE CORRIERE DELLA SERA.IT