I golden age della musica? Per molti sono stati gli anni’80. Alcune band di quegli anni si sono rivelate delle meteore, mentre altre sono ancora oggi in attività e sempre seguitissime, ecco quali:



The Cure
La band inglese capitanata dal carismatico Robert Smith si è formata 1976, con gli albori della new wave, ma è nel decennio successivo che ha iniziato a mostrare i muscoli nel panorama internazionale con album come Boy’s Don’t Cry, Pornography e Disintegration. Con il passare del tempo non sono mancati alti e bassi, ma oggi sono ancora qui e pronti per festeggiare i primi loro primi quarant’anni con un mega-concerto a Londra, il 7 luglio.

Spandau Ballet
I fratelli Gary e Martin Kemp, insieme a Tony Hadley, Steve Norman e John Keeble formano la band negli anni’80, ma anche per loro il grande successo è arrivato negli anni’80.

In particolare, grazie a hit come Gold o Through The Barricades(solo per citare un paio di titoli), sono diventati idoli degli adolescenti. Come non ricordare gli scontri tra i fan degli Spandau Ballet e quelli dei Duran Duran? Nel 1990 si sono sciolti, per poi riprendere nel 2009 non senza qualche difficoltà soprattutto dopo l’abbandono di Tony Hadley. Da poco è stato presentato il nuovo frontman Ross William Wild. Prossimi concerti italiani a Milano e Roma il 23 e 24 ottobre.



Duran Duran
Si sono formati nel 1978 e da allora non hanno mai smesso di fare musica. Principi del pop britannico e internazionale, sono autori di hit evergreen come The Reflex, The Wild Boys, Girls On Film o Rio (per fare qualche esempio). Il pubblico ha potuto assistere al loro passaggio da teen-idol ad artisti maturi e raffinati. Attualmente li si ritrova nella loro formazione originaria (Simon Le Bon, John Taylor, Nick Rhodes e Roger Taylor). L’ultimo album risale al 2015 e si intitola Paper Gods ma le date live non mancano lo stesso. Prossimo appuntamento nel febbraio 2019 alle Isole Cayman.

Simple Minds
La band scozzese capitanata da Jim Kerr viene considerata una delle più influenti degli anni’80-’90. Dopo gli esordi a fine anni’70, si fanno conoscere in tutto il mondo con gli album New Gold Dream (1982), Sparkle In The Rain (1984) e Once Upon a Time (1985), ma soprattutto con hit come Alive and Kicking e Don’t You Forget About Me. Rimasti sempre in attività, hanno pubblicato nel febbraio scorso il loro nuovo album Walk Between Worlds. Le date estive italiane da non perdere? Sei dal 2 all’11 luglio 2018.

A-ha
La band norvegese si è formata nel 1982 e si esibisce ancora oggi nella formazione originaria: Morten Harket (voce), Paul Waaktaar-Savoy (chitarra, basso, voce) e Magne Furuholmen (tastiere, chitarra, voce). Il loro esordio con Take On Me, primo singolo estratto dall’album Hunting High And Low (1985), è stato folgorante tanto da conquistare le classifiche internazionali. Negli anni sembrano usciti dai radar, ma solo perché la loro musica non viene promossa in Italia. In realtà continuano a pubblicare album (ne hanno dieci all’attivo), l’ultimo dei quali è Cast in Steel del 2015. L’estate 2018 li vede in tour per l’Europa (purtroppo a esclusione del nostro paese)

(fonte: GQItalia.it)