il 25 gennaio sbarcherà nei cinema nostrani un film di genere (ma neanche troppo) tutto da scoprire.
Parliamo di Edhel, primo film del regista Marco Renda. Un film che nella forma si avvicina ad un film fantasy, con le sue sfumature intime che richiamano il genere, ma nella sostanza è un film vero, a tratti drammatico, che parla di temi attualissimi, reali. È un Fantasy per la protagonista, Edhel appunto, è una bambina con una malformazione che rende le proprie orecchie a punta, come quelle di un elfo. Verrà presa in giro e bullizzata dai compagni, e il suo unico momento di pace dove si trova bene con se stessa, è quando può cavalcare al maneggio, andando a cavallo nei boschi limitrofi (altro richiamo fantasy). La protagonista continuerà però a soffrire di questa malformazione fino a quando il bidello nerd della scuola, non riconosce in quelle orecchie un segno d’appartenenza alla nobile stirpe degli elfi, spingendo la bambina a pensare e a fantasticare liberandola di questa ossessione. 
Il film è delicato, non calca mai la mano nel genere specifico, ma accarezza con citazioni e richiami, rimanendo in bilico tra realtà e sogno. A livello tecnico ha i propri limiti, essendo comunque un film a basso budget, ma con l’aiuto degli attori, ognuno bravissimo e convincete nel proprio ruolo, e sopratutto grazie a questo splendido incipit, Edhel, seppure non perfetto narrativamente, è una chicca da sostenere nel nostro panorama Cinematografico.

Il fantasy è solo un mezzo, uno splendido mezzo per parlare di attualità, e dove la fantasia finisce, si mettono a fuoco le problematiche del bullismo, la solitudine, il baratro della depressione, che vengono tutte fuori con una certa necessità, una forte impellenza nel gridare attraverso il linguaggio filmico che amare se stessi e accettarsi è il primo dovere che bisogna conoscere, ignorando pregiudizi e critiche estranee o addirittura provenienti dal nucleo familiare. Edhel, forse, vuole dirci proprio questo: amarsi e volersi bene è la sensazione più bella da provare, anzi, la più magica.