Il 16 agosto dello scorso anno si è celebrato il quarantesimo anniversario della morte del re del rock and roll, Elvis Presley, che in quella data del 1977, a Memphis, veniva trovato agonizzante nel suo letto dalla compagna Ginger Alden, e quindi trasportato d’urgenza al Baptist Memorial Hospital, dove venne dichiarato morto alle 15 per una crisi cardiaca.




E dopo tutte le celebrazioni di qualche mese fa, è ora in arrivo un monumentale documentario di tre ore a lui dedicato, e intitolato Elvis Presley: The Searcher.
Diretto da Thom Zimny, il film verrà presentato al South by Southwest di Austin, Texas, e poi trasmesso – diviso in due parti – da HBO a partire dal 14 aprile.




Il documentario – che arriva pochi mesi dopo il The King di Eugene Jarecki, prodotto da Soderbergh e presentato al Sundance – racconterà la vita e la carriera di Presley dalla sua giovinezza fino alle famose registrazioni della Jungle Room del 1976, con immagini dell’interno di Graceland, interviste a musicisti, collaboratori e artisti che lo hanno conosciuto o ne sono stati influenzati, foto e video inediti e anche una colonna sonora firmata da Mike McCready, chitarrista dei Pearl Jam.