Secondo voci non smentite da Warner Bros., l’attore che ha interpretato l’Uomo di Acciaio negli ultimi film della DC Comics non vestirà più i panni del celebre supereroe (che in futuro potrebbe essere interpretato da un celebre attore afroamericano).




Dopo la rinuncia di Ben Affleck al ruolo di Batman, l’universo della DC Comics potrebbe essere scosso da un altro addio: quello di Henry Cavill, l’attore che ha interpretato il personaggio di Superman ne L’uomo d’acciaio, in Batman v Superman: Dawn of Justice e inJustice League. La notizia arriva all’indomani della conferma che l’attore non comparirà per un cameo in Shazam!, film DC con Zachary Levi in uscita nel 2019. Secondo Hollywood Reporter, il motivo della “dipartita” di Cavill dal DC Universe sarebbe la priorità assegnata da Warner Bros. allo sviluppo di un film su Supergirl. Non ci sarebbero, invece, piani per un solo movie dedicato a Superman per i prossimi anni.
“Superman è come James Bond: inizia un nuovo ciclo di film e cambi attore”, avrebbe affermato un rappresentante Warner. C’è chi suggerisce, inoltre, che gli studios potrebbero optare per un reset generale dei film del DC Universe, anche se nel frattempo altri attori torneranno in ruoli precedentemente interpretati, come ad esempio Gal Gadot con Wonder Woman.
Su chi potrebbe essere il prossimo Superman ci sono varie ipotesi. Una delle più interessanti è quella suggerita da Deadline, che sostiene come la Warner stia pensando aMichael B. Jordan, protagonista di Creed – Nato per combattere e interprete di Killmonger in Black Panther, come prossimo Uomo d’acciaio, il che lo renderebbe il primo “Superman afroamericano”.




Per quanto, in ogni caso, non ci sia ancora una conferma ufficiale da parte di Warner Bros. in proposito, una nota piuttosto “vaga” diffusa dagli studios e seguita a un tweet dell’agente di Cavill che smentiva il tutto, si è limitata a ribadire la stima e il rispetto nei confronti dell’attore, senza però aggiungere altro. Il che, secondo alcuni commentatori, sarebbe una sorta di ammissione, pur smentendo una rottura ostile nei rapporti con Henry.