Era il 29 giugno del 1988 quando IL PRINCIPE CERCA MOGLIE, commedia con Eddie Murphy e Arsenio Hall arrivava nelle sale statunitensi. Si mormora un sequel nel prossimo anno ma nel frattempo vediamo tutte le curiosità del primo. 

Il film fu girato soprattutto a New York i luoghi principali delle riprese furono il Waldorf-Astoria Hotel e il ristorante Mc Dowell’s si trova al 85-07 Queens Boulevard al Queens e ora è un fast food della catena Wendy’s mentre l’appartamanto di Akeem e il barbiere si trovano in 390 South 5th Street and Hooper Street a Brooklyn.




Il palazzo reale del regno fittizio di Zamunda venne ricostruito presso lo Big Sky Movie Ranch a Simi Valley in California.

Come accade in molti altri film di Eddie Murphy, l’attore interpreta anche numerosi personaggi secondari. Anche Arsenio Hall ricopre più ruoli, addirittura comparendo nella parte di sé stesso in un programma televisivo, realmente esistente e condotto da Hall, che Semmi sta guardando in televisione.




Nel film compare in un cameo il celebre regista horror Tobe Hooper, autore di cult del genere come Poltergeist – Demoniache presenzeNon aprite quella porta, nella scena della festa organizzata dall’signor McDowell, a cui partecipano anche il principe Akeem e il reverendo Brown. Nel scena Tobe interpreta un invitato che prima ascolta una predica dell’Reverendo Brown e poi si allontana, per andare a salutare qualcuno che lui conosceAkeem, per disfarsi dei soldi che l’amico Semmi si è fatto inviare da Zamunda, li dona a due barboni. I due sono Randolph (Ralph Bellamy) e Mortimer Duke (Don Ameche), i due fratelli proprietari della “Duke & Duke” che nel film Una poltrona per due per scommessa mettono Billie Ray Valentine (Eddie Murphy) a capo della società al posto di Louis Winthorpe III (Dan Aykroyd) e che finiscono sul lastrico alla fine del film.




Nella fermata della metropolitana compare la locandina di un film immaginario, See you next wednesday. Questo particolare ricorre in molte produzioni di John Landis: lo stesso film veniva trasmesso nel corso di Un lupo mannaro americano a Londra, e compariva anche in Thriller (il videoclip di Michael Jackson) e in Una poltrona per due.

Nei titoli di coda, si ringrazia – in maniera scherzosa, ovviamente – l’inesistente commissione cinematografica zamundiana.

Sidney Poitier è stato brevemente considerato per la parte del re di Zamunda.




Il principe Akeem chiama uno dei suoi elefanti ‘Babar’, come il popolare personaggio di libri per bambini che è, appunto, un elefante.

John Landis ed Eddie Murphy non andarono d’accordo durante la lavorazione del film, sicché l’attore fece voto di non lavorare mai più col regista. Murphy però si riconciliò con Landis poco dopo, tanto che gli chiese personalmente di dirigere il terzo capitolo della saga di Beverly Hills Cop.