Da alcune settimane trovate su Netflix un adattamento del romanzo di Stephen King Il gioco di Gerald, uno dei pochi ad aver convinto in maniera compatta pubblico e critica. Non è mai facile la vita per chi propone la sua versione dell’immaginario dello scrittore del Maine, come dimostrato troppe volte, l’ultima con il flop La torre neraMike Flanagan, regista de Il gioco di Gerald, sembra ora averci preso gusto e sicurezza, puntando Doctor Sleep, il sequel di un classico come Shining, che racconta di un Danny Torrance adulto e capace di superare l’infanzia nell’Overlook Hotel, accolto in libreria nel 2013 con una certa freddezza.

In un’intervista al sito kinghiano Lilja’s Library, sollecitato su quale altro lavoro dell’autore vorrebbe dirigere, ha così risposto: “Ce ne sono così tanti, ma quelli su cui vorrei maggiormente lavorare sono Doctor Sleep e La storia di Lisey. In entrambi i casi la ragione è la mia forte identificazione con i protagonisti. Chi non vorrebbe riavventurarsi nel mondo di Danny Torrance?”.




 

Questo punto, quindi, c’è un regista per Doctor Sleep, il problema è che non esiste un progetto produttivo concreto che ne preveda un adattamento al cinema, anche perché non è stato esattamente un successo in libreria, provocando una delusione generalizzata degli stessi fan di Shining che avevano manifestato entusiasmo preventivo. Certo, anche nel caso de Il gioco di Geraldnon si può parlare del romanzo più riuscito di King. In ogni caso Flanagan in questo momento è in grande ascesa, e sicuramente non avrà molto tempo libero prossimamente, impegnato com’è nella nuova serie Netflix The Haunting of Hill House (adattamento de L’incubo di Hill House di Shirley Jackson), di nuovo con Carla Gugino, protagonista de Il gioco di Gerald. In passato si è fatto conoscere per gli horror Oculus e Ouija – L’origine del male.