Su Italia 1 tra qualche minuto andrà in onda INDEPENDENCE DAY. Grande fu lo stupore per degli effetti speciali così fantastici all’uscita del film…ecco alcune curiosità…

La première del film era stata annunciata negli Stati Uniti per il 3 luglio, ma molti cinema decisero di iniziare le proiezioni della pellicola la sera del 2 luglio, ovvero in corrispondenza dell’inizio cronologico degli avvenimenti del film stesso.

All’inizio come brano per la colonna sonora era stata scelta Everybody Wants to Rule the World dei Tears for Fears. Successivamente venne scelto un celebre brano musicale dei R.E.M. sulla fine del mondo, It’s the End of the World as We Know It (And I Feel Fine), per sottolineare l’imminente e oscuro pericolo che la Terra avrebbe dovuto affrontare di lì a poco.




La colonna sonora è stata invece composta da David Arnold, che già aveva lavorato con Emmerich in Stargate e per cui due anni dopo realizzerà anche le musiche di Godzilla.

Il film ottenne uno straordinario successo al botteghino con 306.169.268 dollari solamente negli Stati Uniti e 817.400.891$ in tutto il mondo.

Quando vengono mostrati gli aerei dell’aviazione israeliana, erroneamente vengono mostrati degli F/A-18 con la stella di David, ma nella realtà questi aerei non hanno mai prestato servizio in questa forza aerea.

Ebbe critiche sfavorevoli che ne misero in discussione la trama, ritenuta troppo banale e stereotipata, in particolare rispetto al ruolo della razza aliena venuta da un altro pianeta per distruggere la Terra.




|Inoltre le critiche alla trama del film inclusero anche il fatto che si riteneva poco coerente che una civiltà superiore a quella terrestre, in grado di dominare e persino sterminare l’umanità, venisse debellata da un banale virus per computer; anche per questo e per molti altri aspetti, il film parrebbe praticamente ispirato al romanzo di H.G. Wells La guerra dei mondi e alla sua versione cinematografica del 1953. C’è però un netto cambio di prospettiva morale e teologica rispetto al film del ’53: in questo infatti il messaggio morale, l’azione della Provvidenza e la chiave di lettura cristiana erano esplicite; Independence Day invece registra il cambio culturale che la società ha vissuto in chiave tecnica, ne è un esempio il passaggio dal batterio voluto da Dio al virus informatico prodotto dall’uomo. Il momento di preghiera è guidato dal papà di David che è ebreo e l’unico accenno cristiano è la visione di un uomo che con un crocifisso e una Bibbia urla tra le macerie.




Gli straordinari effetti speciali (astronavi da 27 km di diametro) hanno reso il tutto visivamente impressionante, ricco di particolari che sono stati pensati soprattutto per il grande schermo.