In questo periodo troviamo nelle sale cinematografiche il remake di “Vivere alla grande  del 1979, dal titolo “Insospettabili Sospetti”. Il film è diretto da Zach Braff (il protagonista di “Scrubs” per capirci), con un super trio di Attori con la A maiuscolaMorgan Freeman, Michael Caine e Alan Arkin. I tre anziani protagonisti, dopo aver perso la pensione che gli aspettava per colpa della fabbrica stessa, decidono, ormai rimasti senza soldi e obiettivi nella vita, di provare a rapinare una banca. Sicuramente il film funziona: fa sorridere, è leggero ma allo stesso tempo ha una vena critica verso la globalizzazione e alle banche che esce fuori, senza però approfondire troppo. Come già detto prima, il trio è più che azzeccato: Micheal Caine come capo e ideatore della banda è perfetto, soprattutto nelle scene più toccanti. La sua espressione è sempre pronta a trasmettere un’emozione nuova, perché Caine è l’espressione che fa parlare con lo spettatore. Freeman ormai ha gli occhi carichi di nostalgia e di malinconia: anche per lui basta un primo piano e subito si instaura un certo feeling con chi lo vede, non a caso il suo personaggio è quello più buono e in un certo senso, il più triste. Per ultimo c’è Arkin che recita la parte dello scorbutico, ruolo ormai a lui caro. A lui le battute migliori forse. Braff (il regista) comincia il film in maniera molto sobria, ma dopo i primi trenta minuti circa quando la storia entra nel vivo, ci entra anche lui, regalando ottime sequenze, addobbate con split screen, trovate registiche, e fluidità nel raccontare, accompagnato da una colonna sonora swing/jazz che si sposa perfettamente con le immagini. Questo film non è un capolavoro: questo suo essere ne carne ne pesce lo destabilizza, lasciando lo spettatore in un limbo tra un film-critica contro certi sistemi e una commedia leggera senza un significato profondo. Sicuramente però è godibilissimo, girato bene e con tre Attori scelti perfettamente per i ruoli. “Insospettabili Sospetti” è cinema buono, cinema tradizionale, il cinema Americano vecchie maniere, per questo ci piace aldilà dei difetti. Nostalgia, Sam Cooke nella colonna sonora e e tre anziani che rapinano una banca.