Se pensavate che Chinese Zodiac fosse l’addio definitivo di Jackie Chan all’action, vi siete distratti: anche senza sedersi dietro alla macchina da presa, il buon vecchio Jackie non aveva resistito alla tentazione di recitare poi in La battaglia degli Imperi e Skiptrace. Insomma, Chan non demorde e continua a dedicarsi al dinamismo, anche nell’imminente Bleeding Steel (letteralmente “acciaio che sanguina”), un nuovo lungometraggio di Leo Zhang made in Hong Kong, realizzato l’anno scorso ma in procinto di arrivare in sala solo ora.



La vicenda presuppone che un poliziotto (Chan) sia sulle tracce di uno spietato assassino con impianti cibernetici: l’essere vuole mettere le mani su una misteriosa “invenzione biochimica”, ma questa viene impiantata proprio nella figlia del protagonista. Una situazione ingarbugliata, da risolvere con uno spirito anni Ottanta, data l’atmosfera.
La Lionsgate distribuirà il film negli Usa sia in sala sia on demand, a partire dal 6 luglio 2018. Non si sa ancora nulla di una distribuzione italiana, ma a occhio ci sentiremmo di scommettere su un percorso solo digitale.