Tutto cominciò nel 1988 con il film “La bambola assassina”, quando lo sceneggiatore Don Mancini creò il personaggio di Chucky, bambolotto posseduto dal serial killer Charles Lee Ray tramite un rito vodoo. Ora arriva l’annuncio che la saga horror che conta ben sei sequel (l’ultimo, “Il culto di Chucky”, risale al 2017), arriverà presto sul piccolo schermo con una serie tv.




C’è pure un teaser trailer di pochi secondi in cui appare Chucky e il titolo “Child’s Play”. Ad accompagnare il tutto la frase “Do Not Adjust Your Set” che ricorda un programma per bambini degli anni sessanta, a sua volta basato sul messaggio che appariva sugli apparecchi televisivi in presenza di problemi tecnici durante la trasmissione.




La bambola assassina (Child’s Play) è un film horror statunitense del 1988 diretto da Tom Holland. Uscito nelle sale il 9 novembre 1988, ha come personaggio principale una bambola di nome Chucky, all’interno della quale un serial-killer ha riversato la propria anima in punto di morte; il suo scopo è quello di rientrare in un corpo umano, precisamente il corpo della prima persona alla quale ha rivelato la sua vera identità, ed in breve tempo, altrimenti rimarrà intrappolato per sempre nel pupazzo. Per tale obiettivo dovrà scegliere Andy, un bambino che riceve la bambola come regalo di compleanno. Sadico, crudele, astuto e determinato, Chucky riuscirà quasi nel suo intento, mietendo numerose vittime sul suo cammino. Il noto film ebbe lo straordinario incasso di 44.196.684 dollari, garantendo una fortunata serie di sequel. La bambola del film, fra l’altro, ha richiesto un lavoro tecnologico molto più sofisticato di quanto si veda nei vari film, con la preparazione di circa 10 modelli diversi. Gli effetti speciali del film sono stati curati da Kevin Yagher, che viene considerato l’erede del famoso effettista speciale Rick Baker. Le riprese del film si sono svolte dal 31 dicembre 1987 al 5 marzo 1988.