Negli ultimi anni si è vociferato tanto sulla possibilità che il personaggio di James Bond potesse essere interpretato da una donna, ma nel corso di una recente intervista la produttrice della saga Barbara Broccoli ha categoricamente vietato questa eventualità. Bond è un maschio”, ha detto la Broccoli.




“È un personaggio maschile. E’ stato scritto come un maschio e resterà maschio per sempre. E va bene così. Non dobbiamo trasformare personaggi maschili in donne, dobbiamo solo creare più personaggi femminili e rendere le storie adatte a quei personaggi femminili”. La produttrice si è detta estremamente protettiva nei confronti degli “affari di famiglia”. “Bond non può essere considerato un franchise femminista, ma soprattutto perché le persone tendono a fare riferimento a quei primi film. È stato scritto negli anni ’50, quindi ci sono alcune cose nel DNA di Bond che probabilmente non cambieranno. Ma in compenso è cambiato il mondo, e credo che Bond si sia evoluto con esso, che si sia trasformato negli anni. Ho cercato di fare la mia parte, in particolare con i film di Daniel Craig, e credo che la saga sia diventata molto più attuale per come descrive le donne.”