Era il 24 novembre 1993 quando usciva in America Mrs. Doubtfire, l’indimenticabile commedia con Robin Williams in grado di farci ridere e commuovere allo stesso tempo. 

Diretto da Chris Columbus, uno dei registi forse più significativi degli anni Novanta, il film è liberamente ispirato al libro di Anne Fine, Un padre a ore e vede nel cast, oltre al già citato Williams, anche Sally Field, Pierce Brosnan, Mara Wilson e  Matt Lawrence.

Già all’epoca dell’uscita, 25 anni fa, il film riscosse un successo molto rilevante, arrivando ad incassare un totale di oltre 441 milioni di dollari, diventando più alto incasso dell’anno dopo Jurassic Park.

Per chi, e speriamo non ce ne siano molti, non l’avesse vista, la pellicola racconta la storia di Daniel Hillard, padre di famiglia che, in seguito al divorzio dalla moglie Miranda, è costretto dagli accordi stipulati in tribunale a vedere i propri amati figli solo un giorno a settimana. Deciso a voler passare più tempo possibile con la sua famiglia, Daniel, in seguito ad un annuncio pubblicato dalla ex moglie e grazie all’aiuto di suo fratello Jack e del suo compagno, riesce a farsi assumere come governante in casa propria, trasformandosi in un’arzilla vecchietta, Mrs. Doubtfire.

Il film è diventato un cult per noi nati negli anni 80-90, che abbiamo lasciato un pezzo di cuore nella storia della dolce, seppur finta, governante. Leggiamoci ora qualche curiosità:




Il film vinse un Academy Award per il miglior trucco

Nel film, il trucco su Robin Williams fu davvero un’ardua sfida. Durante le riprese, ai make-up artist occorrevano più di quattro ore e mezza al giorno per trasformare Robin Williams in Mrs. Doubtfire, ma il duro lavoro ha ripagato i truccatori, che quell’anno vinsero il premio Oscar nella loro categoria. 

Robin Williams e i 50 ciak per la scena della finestra

Ricordate quando il protagonista Daniel è costretto a rimascherarsi da Mrs. Doubtfire in seguito ad una visita a sorpresa dell’assistente sociale? Avete presente la scena in cui fa cadere in modo maldestro la maschera dalla finestra? Ebbene, per girare correttamente quella precisa scena furono necessari ben 50 ciak! 




Improvvisazioni mantenute

Ci sono due scene del film nelle quali sono state mantenute cose che non dovevano accadere. Una di queste è quando Daniel immerge la faccia in una torta alla panna spacciandola come maschera per il viso e il fatto che la panna cada esattamente nella tazza di tè dell’assistente sociale, non è altro che un fortuito caso non programmato! Lo scioglimento fu dovuto alle forti luci del set, che a causa del loro calore fecero sciogliere la panna dal viso di Robin Williams, il quale, tuttavia, continuò a girare la scena, improvvisando le battute di quella che è diventata poi una delle scene più memorabili del film. 

Anche la scena in Sally Field nei panni di Miranda, ex moglie di Daniel, si ritrova nel suo ufficio al cospetto di Stuart, interpretato dal seducente Pierce Brosnan, con dei bianchissimi baffi di latte, non era affatto programmato!

Oh Dear!

La parola ‘Dear’, termine anglosassone equivalente del ‘caro/cara’ italiano, viene pronunciata nel film 101 volte da Mrs. Doubtfire!

Festeggiamo i 25 anni di questa bellissima commedia, sperando di rivederla molto presto in televisione!

Fonte curiosità: MondoFox