Buone notizie per Niki Lauda: il 69enne tre volte iridato di F.1 è uscito dallo stato di coma indotto successivo al trapianto polmonare. In un comunicato i medici dell’ospedale Allgemeinen Krankenhaus di Vienna hanno riferito alla televisione austriaca Oe24.at che Lauda è nuovamente cosciente e respira senza l’ausilio delle macchine: altro progresso dopo che il professor Walter Klepetko, capo del dipartimento clinico di chirurgia toracica della struttura, si era mostrato ottimista:




“Siamo molto soddisfatti del decorso operatorio – aveva detto -. Prima dell’intervento le condizioni del signor Lauda erano estremamente critiche, i polmoni erano fortemente danneggiati e negli ultimi sette giorni era stato tenuto in vita da un pompa cuore-polmoni. Ci vorrà del tempo, resterà ricoverato alcune settimane e siamo ottimisti”.




 Lauda è stato poi operato giovedì 2 agosto, “per una grave malattia polmonare”, le sue condizioni sono apparse estremamente serie anche se poi il decorso è stato considerato “regolare e soddisfacente”. L’intervento non sarebbe in relazione con il grave incidente del 1976 al Nurburgring che ne ha segnato parte di carriera e fisico