Oggi avresti compiuto 51 anni, e ci manchi molto ALEX BARONI.

Le tue hit come ONDE ancora risuonano nelle macchine e negli iphone di molti di noi.

Il suo anno della consacrazione è stato il 1997, quando collabora alla versione italiana della colonna sonora realizzata per il film d’animazione della Walt Disney, Hercules, in cui dà la voce all’Ercole adolescente, cantando Posso farcela, una suite suddivisa in tre parti, la seconda delle quali è uno strumentale, eseguito dalla sola orchestra e intitolata O possente Zeus, mentre la terza è una reprise della prima). Nello stesso anno inoltre, è presente al “Premio Città di Recanati” (“Musicultura“), dove canta con un’altra giovane cantante emergente, Zenima, in un duettoche non fa altro che inserirsi nell’infinita serie di duetti che l’artista (subito ribattezzato lo “Stevie Wonder della musica italiana“, per via della notevole estensione e per la voce simil-nera) eseguirà durante tutto l’anno.




Nel 1998, partecipa nuovamente al Festival di Sanremo, questa volta nella “Categoria Big” (grazie alle vendite dell’album omonimo), con il brano Sei tu o lei (Quello che voglio). Il sottotitolo del pezzo, Quello che voglio, viene utilizzato poco dopo per il nuovo album. Oltre alla nuova canzone sanremese, il lavoro contiene altre due tracce molto note, accompagnate dai relativi videoclip, Onde e Dimmi che ci sei. L’album raggiunge la posizione 42 in classifica, e si piazza alla posizione 200 della classifica generale di fine anno, nel 1998, vendendo meno del precedente.




Il successo porta il giovane artista anche a Sanremo Top, nel maggio 1998, da dove Baroni parte per il nuovo tour dal vivo che, per tutta l’estate, lo ha visto cantare nei maggiori centri della penisola, con un gruppo di musicisti di prestigio. Ad agosto, nel corso della tournée, l’artista ha partecipato, vincendo, al Sopot Festival, la rassegna musicale comunitaria ospitata dalla Polonia. Nel settembre dello stesso anno, sulla scia dei recenti successi esteri, esce, in vari paesi europei (tra cui Paesi Bassi, Germania, Svizzera e Polonia), il disco internazionale di Alex Baroni, intitolato Onde, dal titolo del brano che, nel frattempo, è diventato il suo più grande successo fuori dai confini italiani. La raccolta, oltre alla title-track, contiene i pezzi migliori estratti dai suoi due lavori discografici più recenti, Alex Baroni del 1997, e Quello che voglio del 1998.




Il 1999 comincia sotto i migliori auspici: nel mese di febbraio, Baroni viene premiato in Campidoglio con l'”Oscar dei Giovani 1998″. Il tour di supporto all’album Quello che voglioviene prolungato di alcune date, e si conclude con una serata speciale al Memphis Belle di Roma. Inoltre, Alex partecipa all’album postumo di Ivan Graziani, Per sempre Ivan, nel quale canta, in duetto con Umberto Tozzi, la canzone È stato un viaggio (Vita), il cui testo è di Renato Zero e la musica dello stesso Ivan Graziani. Nei primi giorni del mese di settembre, esce il nuovo singolo Pavimento liquido, il quale, insieme con il relativo videoclip (girato nel deserto africano, durante l’estate di quell’anno), anticipa la pubblicazione del terzo album dell’artista, intitolato Ultimamente. Il disco è stato pubblicato il 24 settembre e ha visto la collaborazione letteraria di Renato Zero al brano E il cielo mi prese con sé, che si rivelerà, qualche anno più tardi, tristemente profetico.

Alex purtroppo ci ha lasciati il 13 aprile del 2002 a seguito di un incidente stradale.