Il Ghostbusters al femminile del 2016 è stato un vero e proprio fiasco. Già l’uscita del trailer aveva creato molti malumori e polemiche. E l’arrivo del film in sala non ha placato gli animi dei fan, che non hanno riconosciuto la forza della saga originale nel nuovo lungometraggio. E, secondo il regista Paul Feig tutto ciò è da attribuire alle elezioni americane.





Stando alle parole di Feig, molte delle controversie legate al film sono dovute ai sentimenti negativi nei confronti delle donne e delle minoranzealimentati da Donald Trump durante la corsa alla presidenza contro Hillary Clinton.




“Credo che qualche brillante autore dovrebbe scrivere un libro sul 2016 e su quanto fossimo legati a Hillary e il movimento anti-Hillary” ha spiegato il regista. “È successo nello stesso anno in cui tutti erano arrivati ad un punto di ebollizione. Non so se sia il fatto di aver avuto un presidente afro-amerocano per otto anni, ma erano pronti ad esplodere. Ci sono video in cui Donald Trump dice ‘ora i Ghostbusters sono solo donne, cosa sta succedendo?’. È assurdo come le persone impazziscano per delle donne indipendenti o in posizioni in cui non erano normalmente, è stato davvero un brutto anno.”