24 anni fa PULP FICTION arrivava nelle sale. Ecco tutte le curiosità.

La pellicola rilanciò John Travolta, ormai in ombra da anni, e consacrò la giovane e già quotata Uma Thurman. Le interpretazioni di entrambi meritarono una candidatura all’Oscar rispettivamente per miglior attore protagonista e 



href=”https://it.wikipedia.org/wiki/Oscar_alla_miglior_attrice_non_protagonista”>miglior attrice non protagonista. Anche Samuel L. Jackson ricevette la candidatura come miglior attore non protagonista.Pulp Fiction è un film del 1994 scritto e diretto da Quentin Tarantino e interpretato, tra gli altri, da John TravoltaSamuel L. JacksonUma Thurman e Bruce Willis. È l’ultimo capitolo della cosiddetta “trilogia pulp” di Quentin Tarantino, preceduto da Le iene (1992) e Una vita al massimo (1993, diretto però da Tony Scott).

Il film si aggiudicò inoltre la Palma d’oro al 



href=”https://it.wikipedia.org/wiki/Festival_di_Cannes_1994″>festival di Cannes del 1994 e permise a Tarantino e Roger Avary di ottenere il premio per la miglior sceneggiatura originale agli Oscar del 1995, su ben 7 nomination, tra cui oltre a quelle già citate, quelle a miglior filmmiglior regista e miglior montaggio.

Nel 1998 l’American Film Institute l’ha inserito al novantacinquesimo posto della classifica dei migliori cento film statunitensi di tutti i tempi, mentre dieci anni dopo, nella lista aggiornata, è salito al novantaquattresimo posto. Lo stesso istituto l’ha inserito al settimo posto nella categoria gangster.




Pulp Fiction fu accolto immediatamente in maniera positiva, sin dall’anteprima del maggio 1994 al Festival di Cannes, dove ottenne la Palma d’oro. Ancora più entusiastica l’accoglienza del pubblico, che lo elesse subito a cult. Molti critici, come Siskel ed Ebert, hanno messo a pari livello il successo che Tarantino ottenne con Pulp Fiction con quello che Orson Welles ottenne dopo la distribuzione di Quarto potere.

Seppur in maniera moderata, il film venne ritenuto controverso, a causa di alcune scene violente ma anche per le accuse di razzismo. Inoltre venne erroneamente asserito che a subire violenza nel film sono esclusivamente personaggi di colore, citando lo stupro al negozio di pegni, Vincent che spara a Marvin, Butch che investe Marsellus; ma dimenticando l’esecuzione di coloro che avevano trafugato la valigetta di Marsellus (che erano bianchi).

p style=”text-align: justify;”>Visto il successo della pellicola, moltissimi studi cinematografici si affrettarono a realizzare un’orda di pulp o pseudo-pulp movies che tentavano di replicare la formula vincente di dialoghi ironici e insoliti, cronologia frammentata e violenza affrontata con leggerezza. Giunte al botteghino molte di queste pellicole affondarono, mentre alcune come Go – Una notte da dimenticare e Lock & Stock – Pazzi scatenati vennero ben accolte; nell’ultimo, in modo particolare, Guy Ritchie riuscì in maniera egregia a trasferire lo schema di Pulp Fiction tra i meandri della malavita organizzata di Londra.

Anche all’estero venne accolto positivamente. In Italia, la famosa scena dell’uccisione di Marvin venne parodiata nel film comico Così è la vita di 



href=”https://it.wikipedia.org/wiki/Aldo,_Giovanni_e_Giacomo”>Aldo, Giovanni e Giacomo: Aldomangia un hamburger, quando, puntando inavvertitamente la pistola verso il sedile posteriore dove è seduto Giovanni, fa partire erroneamente un colpo: il lunotto posteriore viene spruzzato di rosso esattamente come in Pulp FictionGiovanni boccheggia come fosse stato colpito e Aldo piange. Finché Giacomo non svela che la vittima non è che una confezione di ketchup.

Dopo più di due decenni dall’uscita nelle sale statunitensi, Pulp Fiction continua a essere riconosciuto come uno tra i più grandi capolavori della storia della cinematografia mondiale: nella IMDb Top 250, il film è costantemente tra i primi dieci posti della classifica. Per il sito TSPDT (They Shoot Pictures, Don’t They?) il film si attesta a livello di recezione critica solo al 175º posto, posizione dovuta soprattutto ai giudizi contrastanti che vari critici diedero poco dopo l’uscita del film. Nel 2000, i lettori di Total Film magazine l’hanno collocato al sesto posto nella classifica dei 14 film più belli nella storia che non abbiano mai vinto un Oscar.

Nell’aprile 2014, in occasione del ventennale dall’uscita della pellicola, il film è stato riproposto in alcune sale italiane nelle date del 7-8-9 aprile.