L’idea di vedere un autore così inflessibile e personale come Quentin Tarantino alle prese con un grande franchise come Star Trek, specialmente nel periodo in cui altre major si fanno notare per licenziare registi con nonchalance, sembra un miraggio. Un miraggio che a quanto sembra rimane pur all’orizzonte del buon Quentin.
Incalzato da TMZ sulla sua passione per Star Trek e su una sua vecchia idea, cioè quella di potersi dedicare a un film della saga ideata da Gene Roddenberry nei lontani anni Sessanta, Tarantino ha risposto: “Se ci fosse un incontro con chi di dovere varrebbe la pena andarci”. Sembra tuttavia difficile che accada, visto che Tarantino ha ribadito di non avere più di due altri film davanti a sè prima del ritiro, e pare a tutti difficili che si dedichi a materiale non originale. Il ritiro dal grande schermo tuttavia, come lo stesso Tarantino ha specificato, non esclude partecipazioni a regie televisive, quindi un futuro incontro tra Quentin e l’Enterprise non sembra così strano. Va anche ricordato che Quentin nel 2005 diresse un arguto doppio episodio di CSI, “Grave Danger“, dimostrando benissimo di sapersi inserire in una serie senza dimenticare a casa se stesso.




Due anni fa, durante un podcast e una tirata da vero fan a ruota libera, Tarantino aveva espresso la fantasia di dedicarsi a Star Trek, aggiungendo i titoli degli episodi che per lui si presterebbero benissimo ad essere allungati sulle due ore: Uccidere per amore (serie classica, stagione 1, episodio 28) e L’Enterprise del passato (Star Trek the Next Generation, stagione 3 episodio 15).