DiRT Rally è stato un fulmine a ciel sereno, il capolavoro che non ti aspetti. Si è materializzato all’improvviso per fare piazza pulita dei competitor. Dopo un terzo capitolo magari al di sotto delle aspettative, poco incline alla simulazione e decisamente sopra le righe, Codemaster ha così dimostrato di essere una vera macchina da guerra sopratutto in prodotti rallystici degni di questo nome, capaci di far breccia nel cuore degli appassionati proprio come quando a fare da cassa di risonanza per le sue produzioni ci pensava l’altisonante nome di un mostro sacro della disciplina come il compianto Colin McRae. Sono passati almeno due anni da allora, e sinceramente non vedevamo l’ora di tornare a giocare sulle strade dissestate proiettandoci verso l’infinito e in maniera assolutamente realistica.
Vi erano delle preoccupazione che il nuovo prodotto potesse creare dei problemi ma invece i timori che, per fortuna, sono stati spazzati dopo pochissimi minuti di gioco: sia con il pad che con il volante, DiRT 4 riesce a sorprendere e sorprendere riesce a far godere di una simulazione perfetta. Il senso di velocità è sempre altissimo, forse persino più bilanciato e realistico di sempre.




DiRT 4 offre molti contenuti, piste e modalità di gara. Si può anche creare un proprio team con i relativi sponsor. Dopo la parte relativa al tutorial dobbiamo scegliere il nostro stile di gioco, simulazione o arcade: questa scelta cambierà molto lo stile di guida. Arcade ci permetterà di gareggiare in maniera più soft, con una guida fluida e con l’auto molto stabile. Tutto è costruito per insegnare al giocatore e a farlo diventare sempre più bravo, in grado di affrontare rally sempre più difficoltosi, tutto offrendo un’esperienza perfetta. Con lo stile Simulazione l’auto SARà molto più instabile e usciremo di pista più facilmente.




Si può iniziare la carriera, che comprende quattro tipi diversi di gare, con annessi campionati. Oltre al multiplayer in DiRT 4 sono presenti gli eventi comunità, sfide giornaliere, settimanali e mensili da completare nell’arco di un tempo predefinito. Segue poi la modalità Asso del volante e la DiRT Accademy, adatta per chi vuole migliorare la guida. Si può anche creare il proprio team composto di ingegneri.

Un bel prodotto davvero. Per ora non supporta il VR.