Il grande capolavoro RITORNO AL FUTURO tornerà al cinema grazie al circuito UCI CINEMAS dal 28 giugno al 4 luglio per una settimana.

Primo episodio della trilogia omonima, è considerato un’icona del cinema degli anni ottanta e ha riscosso un enorme successo a livello internazionale. La pellicola ha ricevuto il premio Oscar al miglior montaggio sonoro.

Nel 2007 è stato scelto per essere conservato nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.

In occasione del suo 25º anniversario, il 27 ottobre 2010 il film è stato riproposto per un solo giorno nelle sale cinematografiche italiane; la stessa cosa si è ripetuta il 21 ottobre 2015, in corrispondenza della data di viaggio verso il futuro dei protagonisti nel secondo capitolo della serie.




Per il ruolo di Marty McFly furono considerati anche C. Thomas Howell, Corey Hart ed Eric Stoltz, che fu licenziato dopo sei settimane di riprese; Zemeckis affermò che Stoltz (fisicamente molto simile a Michael J. Fox) aveva la stoffa per recitare nel film, ma mancava di quell’ironia che il regista andava cercando. Nella scena dei libici all’inseguimento di Marty si sono potute riutilizzare alcune sequenze in precedenza girate da Stoltz, non riconoscibile in inquadrature distanti e molto dinamiche.

Claudia Wells, l’attrice che interpretò Jennifer Parker (la fidanzata di Marty), dopo che alla madre fu diagnosticato un tumore, decise di non partecipare più ai sequel. Nel 1989 fu sostituita da Elisabeth Shue, già famosa per aver interpretato, nel 1984, la ragazza di Daniel LaRusso, protagonista di Karate Kid – Per vincere domani.

Tra i camei dei membri di produzione, all’inizio del film, quando Marty si dirige a scuola in skateboard, si fa trainare da una macchina alla cui guida c’è Kevin Pike, supervisore agli effetti speciali del film; in seguito, all’audizione musicale dove viene bocciato, il professore è Huey Lewis, leader del gruppo The News autore di due brani inclusi nella colonna sonora, Back in Time e The Power of Love.




A seguito dell’esclusione di Eric Stoltz, il programma per Michael J. Fox era di recitare per Casa Keaton durante il giorno, e per Ritorno al futuro tra le 18:30 e le 02:30 di notte. Poteva dormire solo 5 ore al giorno. Nei venerdì recitava dalle 22:00 alle 06:00-07:00 del mattino, e dopo si spostava per filmare gli esterni durante il weekend, visto che erano le sole ore disponibili durante il giorno. Fox lo trovò estenuante, ma dichiarò: «era il mio sogno lavorare per la televisione e per il cinema, anche se non sapevo che sarebbe stato in contemporanea. C’era questa strana opportunità e mi sono buttato».

A tal proposito, Zemeckis aggiunse anche che, visto che si filmava tutte le notti, lui era sempre mezzo addormentato: «fu il periodo più pesante, più fuori forma e malato della mia vita».




Il film è stato distribuito nelle sale cinematografiche italiane nel mese di ottobre del 1985.

Le locandine e i manifesti utilizzati per la promozione del film all’epoca della sua diffusione nelle sale cinematografiche sono a cura dell’illustratoreDrew Struzan.

Il film venne accolto dalla critica in maniera molto positiva: Rotten Tomatoes riporta una percentuale di gradimento del 96% con un voto medio di 8,7 su 10 basato su 77 recensioni.




Il film ha incassato $210,609,762 negli USA e $170,500,000 nel resto del mondo; per un totale di $381,109,762.[19] Il film venne riproposto nei cinema il 21 ottobre 2015, (giorno in cui Marty e Doc arrivarono nel futuro) ed ha incassato $1,650,000 negli USA e $3,200,000 nel resto del mondo; $4,850,000 in totale