Da oggi una nuova rubrica per tutti voi, dedicata ai film vecchi che ci hanno accompagnato per tutta l’infanzia.

Oggi iniziamo con Rocky 2. Personalmente l’ho sempre visto con maggiore intensità rispetto al primo capitolo, forse perchè alla fine Rocky vince e non perde quindi mi dava lo stimolo per affrontare al meglio i compiti o le interrogazioni. Da piccolo non capisci le difficoltà, le dinamiche di coppia, la voglia di tornare sul ring, quando cresci invece sì. Ci sono dei pezzi che fanno rabbrividire tipo quando Adriana si sente male e l’allenamento di Apollo con il suo staff. I minuti che precedono l’entrata sul ring poi sono fenomenali per non parlare poi del doppio allenamento. Ecco alcune curiosità.




Realizzato con un budget poco superiore a Rocky (7 milioni di dollari), il film riesce a raccogliere in tutto il mondo circa 200 milioni di dollari, diventando il secondo maggior incasso del cinema nel 1979 e uno dei più grandi successi di pubblico e critica dello stesso anno. Come il precedente film è interpretato, oltre che da Stallone, da Carl Weathers, Tony Burton, Burgess Meredith, Burt Young e Talia Shire.




opo il successo di Rocky, Stallone pensò di proporsi al pubblico non solo più come attore e sceneggiatore, ma anche come regista. Dopo Taverna Paradiso (1978), nel 1979 decise di dirigere anche il primo seguito dedicato al pugile italo-statunitense Rocky Balboa, che tre anni prima lo aveva reso un divo di Hollywood. L’epilogo del primo film lasciava infatti ampi margini per una prosecuzione e quindi Stallone iniziò la stesura della sceneggiatura.

Le riprese del film si svolsero interamente a Philadelphia come era accaduto per il precedente episodio. Le location utilizzate da Stallone furono le stesse del primo film.




Nello script iniziale di Stallone, Rocky doveva essere eletto al Senato degli Stati Uniti d’America, ma poi fu modificata la sceneggiatura e la parte tagliata.

Stallone aveva originariamente creato un personaggio chiamato “Chink Weber” per il film, che doveva essere interpretato da Chuck Wepner, ma il personaggio è stato cancellato dallo script. Stallone riutilizzò allora il nome “Chink Weber” per la sceneggiatura del film Sorvegliato speciale, e affidò la parte a Sonny Landham.




Bill Conti tornò a comporre la colonna sonora per Rocky II dopo essere stato nominato all’Oscar alla migliore canzone per la canzone “Gonna Fly Now”. Durante la scena dell’arrivo al Museum of Art di Filadelfia, Rocky viene accompagnato da circa 800 bambini; per questo il ritornello della canzone “Gonna Fly Now” è cantata da un coro di bambini.

Il film è stato vietato ai minori di 12 anni in Brasile, Islanda, Corea del Sud, e Germania Ovest; minori di 13 in Argentina; 14 in Peru; 15 in Norvegia e Svezia; 16 in Finlandia. La pellicola è stata valutata G (General Audience), ovvero film per tutti, nel Québec, in Italia (T), e in Messico (A); in Australia, Manitoba, Alberta, Singapore, Regno Unito, e Stati Uniti d’America, il film è stato classificato con la sigla PG (parents cautioned suggested), che significa che la visione del film da parte dei bambini è consigliata con la presenza di un adulto.




Al botteghino, Rocky II fu un grandissimo successo, diventando il primo sequel a riuscire ad ottenere un fama simile se non pari a quella del primo film. È stato il secondo più alto incasso del 1979, sia a livello nazionale e sia a livello mondiale, dietro negli USA a Kramer contro Kramer ($106,260,000). e dietro nel resto del mondo ad Agente 007 – Moonraker – Operazione spazio ($210,308,099). Durante il weekend d’apertura, il film ha incassato $6,390,537 e totalmente $85,182,160 al botteghino nazionale. Complessivamente ha incassato circa $200,182,160. È stato anche il maggiore incasso per un sequel fino all’uscita di Guerre stellari – L’Impero colpisce ancora.