Sabrina Salerno è stata intervistata dal Corriere.it dove ha raccontato alcuni aneddoti riguardo al suo passato. Ecco un estratto:

Torniamo a Sanremo. Quello di lei bambina.
«Era il sogno, l’evasione. La musica mi ha sempre trasportato in un’altra dimensione».

Si appostava per chiedere gli autografi?
«Certo! Ero innamorata di Alice, per me era la cantante più bella e piu brava del mondo. Mi è sempre rimasto un debole per lei».

L’ha conosciuta?
«No, l’ho incontrata solo da piccola fan. Ho l’autografo anche di Richard Sanderson e Plastic Bertrand: da adulta siamo diventati amici».

Sabrina Salerno torna a Sanremo: a 20 anni da Siamo donne con Jo Squillo è  ancora icona femminista

A Sanremo è stata in gara nel 1991 assieme a Jo Squillo, con «Siamo donne». Nel video dell’esibizione non sembra molto felice.
«Non ero felice per niente! Ero tormentatissima, non ero convinta di quel progetto. Per me cantare “oltre le gambe c’è di più” era una sconfitta, mi sembrava un’ammissione di colpa. Io non sono una leggera, sono pesantissima…».

Sul palco indossava un bikini argentato.
«Lì ho fatto una cazzata. Quel bikini era proprio brutto e mi stava malissimo. Quando lo guardo non so che cavolo mi abbia preso. Mi pento e mi dolgo di averlo indossato».