Scooby, film diretto da Tony Cervone, è un prequel della serie animata “Scooby-Doo! Dove sei tu?” e racconta di come l’alano fifone Scooby e il suo amico Shaggy si siano incontrati fino a diventare inseparabili. La storia inoltre ci mostra come i due si siano poi uniti al resto dei componenti del gruppo di investigatori della Mystery Inc., formato da Fred, Velma e Daphne.





In questa avventura la banda di Scooby dovrà affrontare un nuovo caso: qualcuno vuole liberare il cane Cerberus nel mondo, scatenando un’apocalisse canina! Mentre la squadra cerca di salvare il pianeta, i giovani investigatori scoprono dal pedigree di Scooby che il cane è destinato a fare grandi cose. Questa è la trama del film. è la prima volta che Scooby Doo sbarca al cinema in un film animato. Le due precedenti sortite di Scooby sul grande schermo sono state infatti Scooby-Doo (2002) e Scooby-Doo: Mostri scatenati (2004), film in live-action dove però proprio Scooby era realizzato in animazione CGI e agiva al fianco di Matthew Lillard nei panni di Shaggy. Tanto colore e discreto intrattenimento per un film dedicato ai più piccoli e alle loro famiglie. Cosi si può riassumere il giudizio sul film, che punta quasi eslcusivamente sui più piccoli anche se alcune battute e tempi comici sono irresistibili anche per gli adulti.




Non è uno Scooby Doo a tinte Horror come siamo stati abituati negli anni, ma rimane il più possibile lontano da quel mood. Soffre purtroppo di un equilibrio scorretto: è allo stesso tempo contorno, pieno di roba ed eccessivamente semplice nel modo di raccontarle e di svilupparle, quasi in maniera pigra si potrebbe dire. In conclusione è un film sicuramente in alcuni punti molto gradevole e simpatico, ma rimane li, cosi. Non c’è lo spessore di un prodotto Pixar, un po di sano creepy a cui siamo stati abituati nel cartone animato per la tv e non stupisce. Da vedere con i più piccoli, e se sono stati abituati bene, forse neanche a loro piacerà.