Nata a Rødovre il 15 luglio 1963, Brigitte Nielsen, danese naturalizzata italiana, ha iniziato a lavorare come modella all’inizio degli anni ’80, incarnando a pieno lo stereotipo femminile in voga all’epoca: una donna androgina, scultorea e dalla bellezza aggressiva.

Lavora per stilisti come Gianni Versace, Giorgio Armani e Ferré. Attrice, modella, conduttrice televisiva e cantante: Brigitte Nielsen dimostra presto di essere un’artista a tutto tondo. Tra le sue storie d’amore con alcuni  degli uomini più famosi del mondo dello spettacolo, spiccano quelle con Sean Penn e Arnold Schwarzenegger, con i quali però ha avuto solo delle relazioni. Il primo matrimonio è nel 1983 con il compositore danese Kasper Winding, dal quale nasce nel 1984 il suo primo figlio, Julian. Poco dopo, Dino De Laurentis la scopre e la vuole come protagonista in Yado, il film che fu galeotto per lei e Sylvester Stallone. I due, infatti, si conoscono durante la promozione della pellicola e l’attore la vuole al suo fianco sia nei film Rocky IV e Cobra (per i quali è stata duramente criticata) sia nella vita privata.



Dopo nove mesi di fidanzamento, nel dicembre dello stesso anno dcidono di sposarsi per lasciarsi un anno e mezzo dopo con una separazione che suscita clamore. Questo non ferma la corsa alla carriera di Brigitte: nel 1987 debutta come cantante e conduttrice televisiva nello show di Canale 5 “Festival”, accanto a Pippo Baudo e Lorella Cuccarini. Nel frattempo non smette di dedicarsi al cinema e recita in film da record di incassi, come Beverly Hills Cop II affiancando Eddie Murphy. Non solo, nel 1988 compare nuda sulla copertina del primo numero del settimanale Il Venerdì di Repubblica mentre l’anno successivo appare nel video-musicale Liberian Girl di Michael Jackson insieme ad un nutrito cast di stelle di Hollywood, da John Travolta a Whoopi Goldberg. Siamo solo alla fine degli anni Ottanta la Nielsen è già un’artista affermata e riconosciuta a livello internazionale.