Oggi è il compleanno di uno dei più grandi attori degli anni 80 90. Stiamo parlando di Dan Aykroyd.

A Toronto, Aykroyd incontra per la prima volta il comico statunitense John Belushi, con il quale instaura non solo un solido rapporto lavorativo, ma anche una profonda amicizia. Negli anni seguenti, dal 1975 al 1980, la coppia sarà protagonista del cast originale del celebre show della NBC, il Saturday Night Live, un programma che ha rivoluzionato la televisioneamericana e che ha lanciato i maggiori talenti comici del cinema statunitense. Nel 1979, Aykroyd e Belushi collaborano anche sul grande schermo, con la commedia 1941 – Allarme a Hollywood di Steven Spielberg, al suo quinto film. Aykroyd interpreta il sergente Frank Tree, capo di alcuni militari che vanno in giro con un tank.

Il 1980 proietta i due nella storia del cinema: è l’anno, infatti, del geniale film-musical di John Landis The Blues Brothers, scritto dal regista insieme allo stesso Aykroyd. I due interpretano i fratelli Jake (Belushi) ed Elwood (Aykroyd) Blues, due personaggi nati per alcuni sketch del SNL, che diventano in breve tempo famosi in tutto il mondo, inconfondibili nelle loro tenute nere e occhiali da sole.




Viene anche formata una vera e propria band blues di grande successo denominata Blues Brothers Band, la quale darà alla luce un disco che ha scalato le classifiche di vendita. Nello stesso anno, John Belushi lascia il Saturday Night Live: scomparirà prematuramente neanche due anni dopo, il 5 marzo 1982, per un’overdose. Poco dopo, anche Dan lascia lo show, sconvolto dalla morte del “fratello”, e si dedica interamente al cinema.

La lunga carriera d’attore di Dan Aykroyd è iniziata quando ancora militava nel cast del SNL. Il suo primo film è stato Love at First Sight (1977) in cui ha interpretato un giovane innamorato affetto da cecità. Proseguirà con una serie di pellicole girate con l’amico John Belushi come The Blues Brothers e I vicini di casa, ma mentre si stavano avviando i nuovi progetti, John Belushi muore, costringendo l’attore a posticipare alcuni suoi lavori inizialmente pensati per la coppia dei due comici. Nel 1982, gira il film di Michael Pressman Doctor Detroit (bocciato dalla critica ma apprezzato dai fan dell’attore), sul set del quale incontra la futura moglie, Donna Dixon.




Aykroyd scrive e recita principalmente in commedie tra cui Una poltrona per due (1983) con un esilarante Eddie Murphy e Ghostbusters – Acchiappafantasmi (1984) che ottiene un enorme successo in tutto il mondo ed avrà anche una serie animata e un sequel (Ghostbusters II, mentre il progetto Ghostbusters III non andò in porto dando spazio nel 2009 al videogame con le voci degli attori originali). Il progetto risaliva al 1982, ma la scomparsa di John Belushi, che doveva far parte del cast insieme ad Dan Aykroyd stesso, John Candye a Eddie Murphy, fece slittare la produzione di due anni. Tra gli attori figura un altro membro del “cast originale” del SNL, Bill Murray.

È nel 1989 che Dan interpreta il suo primo ruolo drammatico nel film di Bruce Beresford A spasso con Daisy, con il quale ottiene subito una nomination all’Oscar come migliore attore non protagonista. Nel 1988 gli viene assegnato un Razzie Award come peggior attore non protagonista dell’anno, per la sua interpretazione in Due palle in buca, e lo stesso ironico premio nel 1991 per Nient’altro che guai, unico film in cui è anche regista e sceneggiatore.




Nonostante il riscontro abbastanza positivo da parte del pubblico per alcuni film come Papà, ho trovato un amico (1991) e per la serie Soul Man (1997), negli anni novanta l’attore non riesce a replicare il successo ottenuto precedentemente. Intanto compare anche nel video musicale della canzone Per colpa di chi (1995) di Zucchero. Nel 1998 fa di nuovo coppia con John Landis, dando alla luce il sequel del capolavoro The Blues BrothersBlues Brothers: Il mito continua (Blues Brothers 2000), ma il risultato è deludente e non regge il paragone con l’originale, soprattutto per l’assenza di John Belushi.




Nel nuovo millennio interpreta alcuni ruoli di secondo piano in pellicole di discreti incassi come Pearl Harbor (2001), Evolution (2001) e le commedie con Adam Sandler 50 volte il primo bacio (2003) e Io vi dichiaro marito e… marito (2007). Nel 2014 è il manager Ben Bart nella biografia di James Brown Get on Up.