Tanti auguri al grande Diego Abatantuono che oggi compie gli anni.

Diego Abatantuono è un attore, sceneggiatore, comico, doppiatore e conduttore televisivo italiano.

Agli inizi della sua carriera ha fatto parte del Gruppo Repellente, ideato da Enzo Jannacci e Beppe Viola, assieme ad attori quali Massimo Boldi, Giorgio Faletti, Ernst Thole, e molti altri.




Reso celebre dal personaggio del “terrunciello”, che ha condiviso con Giorgio Porcaro, lo ha poi parzialmente accantonato, sapendosi ritagliare un proprio spazio nel cinema italiano.

Nasce il 20 maggio 1955[1] da padre pugliese e madre lombarda. Il padre, Matteo, era un calzolaio originario di Vieste (in provincia di Foggia), mentre la madre, Rosa, era una costumista originaria di Como, impiegata presso il Derby Club, uno tra i più celebri locali notturni milanesi attivi tra gli anni sessanta e settanta. Diego nasce nel quartiere di viale Aretusa, nella periferia occidentale di Milano, ma cresce nel quartiere popolare delle Case Minime, vicino al Lorenteggio, dove abitavano i nonni paterni. Amico d’infanzia del quartiere è stato l’attore Ugo Conti.




Nel 1984 sposa Rita Rabassini, dalla quale nel 1985 ha avuto una figlia, Marta. Dopo la fine del matrimonio, nel 1987, ha avuto due figli, Matteo (1995) e Marco (1997), dalla compagna Giulia Begnotti.

Abbandonato per usura il personaggio che gli aveva dato il successo, per un po’ di tempo si dedica a spettacoli teatrali, ma sarà Pupi Avati a condurlo nella svolta, avendone intuito le potenzialità di attore anche drammatico. Avati lo inserirà nel dittico Regalo di Natale (1986) e La rivincita di Natale (2004), nonché in Il testimone dello sposo (1997), La cena per farli conoscere (2007) e Gli amici del bar Margherita (2009).

Dopo aver interpretato ancora un ruolo drammatico in Un ragazzo di Calabria (1987) di Luigi Comencini, Abatantuono ha fondato una propria casa di produzione, la Colorado Film, grazie alla quale si è riaffermato come uno dei personaggi più interessanti del nuovo cinema italiano, con I cammelli (1988) di Giuseppe Bertolucci e il ciclo di film di Gabriele Salvatores, che lo consacrano definitivamente come attore di talento: Marrakech Express (1989), Turné (1990), Mediterraneo (1991), premiato con l’Oscar per il migliore film straniero (1992), Puerto Escondido (1992), Nirvana (1996), Amnèsia (2002), Io non ho paura (2003) e Happy Family (2010).




Tra le altre interpretazioni Il toro (1994) di Carlo Mazzacurati, Matrimoni (1998) di Cristina Comencini, Concorrenza sleale (2000) di Ettore Scola e L’abbuffata (2007) di Mimmo Calopresti.

Nel giugno 2013 inaugura a Milano The Meatball Family, ristorante con cui Diego Abatantuono e soci reinventano la tradizionale polpetta[2].

Dal 17 marzo 2016 è a capo della giuria del talent show comico Eccezionale veramente in onda su La7.