Hugh Grant compie 58 anni il 9 settembre: l’attore britannico, nato nel 1960 a Londra, è diventato noto al grande pubblico grazie al ruolo ruolo nella commedia sentimentale “Quattro matrimoni e un funerale”, ha poi ha legato la sua carriera a film romantici ed è stato considerato a lungo lo “scapolo d’oro” del mondo del cinema. Almeno fino allo scorso maggio, quando dopo sei anni di fidanzamento e la nascita del suo quinto figliosi è sposato con la svedese Anna Eberstein. La svolta per lui arrivò nel 1994, con il celebre “Quattro matrimoni e un funerale”. Grant interpreta il timido e impacciato Charles, al fianco di Andie MacDowell. Il film è un grande successo e lui vice il Golden Globe.




È questo il film che lascia un marchio indelebile sulla sua carriera, lanciandola definitivamente e allo stesso tempo caratterizzando le sue interpretazioni future, quasi sempre inserite in commedie romantiche. È il caso di “Notting Hill” (1999), quando recita nei panni di un comune libraio che inizia un’improbabile storia d’amore con un’attrice di Hollywood, impersonata da Julia Roberts. Negli anni seguenti, Hugh Grant passa da romantico cronico a cinico esasperato nella fortunata saga di Bridget Jones, al fianco di Renée Zellweger. In “About a Boy” è un single di successo mentre nella commedia “Love Actually” interpreta il primo ministro britannico, ancora una volta single.




Nel 2007 canta e balla per “Scrivimi una canzone”, mentre nel 2009 compare al fianco di Sarah Jessica Parker in “Che fine hanno fatto i Morgan?”. Recentemente ha anche vestito i panni del “villain”, ossia l’antagonista dell’eroe in “Paddington 2”.