Il 2 settembre Pippo Franco compie 78 anni. Se c’è un nome dello spettacolo che può dirsi capace di aver lasciato a modo suo un segno su cinema, musica e televisione in Italia, quello è Francesco Pippo. Dal suo nome di battesimo si può facilmente risalire alle origini del suo pseudonimo artistico, che per la verità non è una scelta nuova, avendo già adottato questo nome d’arte l’attore Giuseppe Stagnitti, attivo negli anni ’20 del secolo scorso.




Questa è una delle tante curiosità relative a un personaggio capace, nel corso della sua carriera, di riscuotere un successo garantito soprattutto dalla popolarità, non sempre accompagnata dal favore della critica, dei progetti ai quali ha preso parte. Per metà romano, da parte di madre, e per l’altra irpino grazie alle origini paterne, Pippo Franco è stato  tra i volti di riferimento di due grandi filoni, uno cinematografico e l’altro televisivo. Nel primo caso è infatti irrinunciabile accostarlo alla commedia sexy all’italiana anni ’70, protagonista di titoli simbolo di quella tipologia di commedia come “Quel gran pezzo dell’Ubalda tutta nuda e tutta calda” e “Giovannona Coscialunga disonorata con onore”. Nel secondo, invece, non si può fare riferimento a Pippo Franco senza ricordare la sua storia di conduttore degli spettacoli della compagnia del Bagaglino, guidata da Pierfrancesco Pingitore, i cui spettacoli andarono in onda prima in Rai e poi a Mediaset per molti anni, trasformando il salotto Margherita in uno spazio che per anni è stata passerella di politici e personaggi noti del mondo dello spettacolo. Così come è vero che Pippo Franco è stato tra i personaggi di riferimento del programma di barzellettieri La Sai l’ultima?, un cult della televisione negli anni del duopolio Rai/Mediaset.