Sergio Vastano compie gli anni oggi e festeggia 67 anni.




Nato a Roma da genitori calabresi, Vastano iniziò la propria carriera col teatro, lavorando in diverse compagnie, tra cui quelle di Paoli, Zanetti e Giordana. Nel 1985 avvenne l’incontro, fondamentale, con Antonio Ricci, che portò Vastano alla celebrità a livello nazionale grazie alle numerose macchiette comiche di successo interpretate nella trasmissione Drive In (si ricordano in particolare il “bocconiano calabrese”, il “top-manager”, e l'”impresario cialtrone”). Partecipò al Festival di Sanremo 1988 come cantante con il gruppo occasionale Figli di Bubba.




Nel 1989 partecipò al varietà televisivo Televiggiù, mentre in seguito divenne inviato nella trasmissione Striscia la notizia (ancora di Ricci), dove in particolare ebbe grande popolarità la sua imitazione di Gianfranco Funari. Di Striscia Vastano fu conduttore dal 2 dicembre 1991 al 18 giugno 1994 a fianco di Teo Teocoli (2 dicembre 1991-6 gennaio 1992), Gino Bartali (7 gennaio-11 aprile 1992) e soprattutto, dal 13 aprile al 6 giugno 1992, dal 25 gennaio al 19 giugno 1993 e dal 9 maggio al 18 giugno 1994, della “signora Coriandoli” (personaggio interpretato da Maurizio Ferrini). In questo periodo Vastano partecipò ad altri programmi quali Paperissima e Il gioco dei 9 oltre al Festivalbar 1991, nell’anno che lo vide anche presentare con Salvatore Marino il Festival di Sanscemo.




Tra il 1991 e il 1992 lavorò per due musical di Canale 5: “I Tre Moschettieri” interpretando il ruolo del cardinale Richelieu e “L’Odissea”. Nel 1998 ha partecipato alla conduzione del programma I cervelloni, su Rai 1. Oltre alla carriera televisiva, Vastano ha recitato in alcuni film di Carlo Vanzina (come Yuppies – I giovani di successo) e di Sergio Corbucci e ha scritto un libro a quattro mani con Enzo Braschi dal titolo M’è preso un accipicchia, analisi della comicità italiana. Sergio Vastano ha prestato la propria voce nella trasposizione audio di un episodio del fumetto Zanardi assieme all’autore dello stesso, Andrea Pazienza.

 

Ad ottobre 2006 è ritornato sugli schermi televisivi grazie a L’isola dei famosi, reality show in onda su Rai 2. Dal 2008 conduce sull’emittente nazionale 7 Gold Sapori d’autore, programma d’approfondimento che parla delle tradizioni locali delle principali città e regioni d’Italia.

Ultimamente lo si vede spesso a teatro. di recente è intervenuto ai microfoni de “L’Italia s’è desta”.




“Alcuni film sono stati carini, altri non li rifarei. Il rimpianto è di non aver continuato a lavorare con Sergio Corbucci col quale ho fatto Night Club. Purtroppo è morto pochi mesi dopo l’uscita. I Ragazzi della Notte? Facevo Striscia la Notizia, Jerry Calà mi chiese di rifare l’impresario calabrese. È stato molto criticato il film perché, in effetti, ne “I Ragazzi della Notte” c’erano solo gli aspetti più deleteri della vita notturna. C’era giusto il risvolto umano di un ragazzo immagine che aiutava i vecchietti ed aveva una funzione sociale. Non è uno dei miei film preferiti ma con Jerry si lavora bene. Lui ride molto. Io ho sempre bisogno di seguire il copione. Si deve rispettare il lavoro di chi ha scritto un copione anche se di “m…” Yuppies? Era molto sulla commedia ridanciana, leggerina. Da lì partirono i cinepanettoni che presero lo stesso copione o lo rifecero trenta volte”.

Sergio Vastano è stato dal 12 al 24 a marzo a teatro con uno spettacolo insieme a Gianfranco D’Angelo