Dopo essere sfuggiti alla gilda dei cacciatori di taglie grazie all’intervento dei mandaloriani, baby Yoda e Mando cominciano il loro viaggio attraverso la galassia per trovare un luogo sicuro dove nascondersi dai loro inseguitori.




The Mandalorian prende così una pausa dalla criminalità e dagli imperiali per aprire una piccola finestra su un angolo tranquillo dove lo scontro tra Ribellione e Impero sembra non essere mai arrivato. Questo episodio, molto singolare e con una struttura verticale, ovvero che nasce e muore nella stessa puntata, è sicuramente tra i migliori visti fino a questo momento. Certo, forse il meno Star Warsiano per la mancanza di alcuni elementi dell’universo, ma si presta tantissimo per questa serie, che fa dell’universo di Guerre Stellari uno scenario western, che a sua volta riprendere dal grande cinema orientale. Ed è Cosi che questo episodio ricorda molto le storie di Kurosawa, dove un mercenario dal cuore d’oro si ritrova ad aiutare un villaggio in difficoltà.




 È così basilare che sembra scontato aspettarsi una variazione, un ribaltamento sul canone che però non giunge mai. Ma a noi piace cosi, perchè questa serie è cosi semplice nella narrazione ma allo stesso tempo cosi efficace, forse proprio per raccontare storie già viste ma mai in modo presuntuoso. Sembrano quasi ricordarci quanto siano belle le favole con cui siamo cresciuti, e quanto queste siano alla base di un racconto. E L’uomo si nutre di racconti. Episodio comunque quasi di passaggio se non per il finale. Abbiamo apprezzato.