Tre uomini e una gamba, l’esordio cinematografico di Aldo, Giovanni e Giacomo arrivato nei cinema Italiani 20 anni fa e un giorno, il 27 dicembre del 1997.




 

La triade ben assortita, legata da un’alchimia non comune e da una perfetta miscela tra pungente cinismo milanese e impeto siculo, dove a Giovanni tocca la parte del pignolo un po’ bastardo e sprezzante, a Giacomo quella dell’uomo zelante, timoroso, bloccato dalle sue stesse paure e ad Aldo Baglio quella dell’ingenuo maldestro ma di buon cuore. Impreziosito da una comicità spontanea e pulita, Tre uomini e una gamba procede scorrevole, come un viaggio tra amici senza intoppi, senza mai inceppare nella facile tentazione della volgarità. Prima del film della definitiva maturità, che sarebbe arrivato tre anni più tardi con lo splendido Chiedimi se sono felice, Tre uomini e una gamba mette in scena una commedia on the road basata sullo scontro di caratteri che, alla fine, poco per volta, confluiscono nella stessa strada. Quanto amiamo questo film.