Esattamente 28 anni fa Pretty Woman, la commedia romantica che lanciò Julia Roberts nell’olimpo del cinema, usciva nelle sale cinematografiche. Ecco alcune curiosità. 

La pellicola è considerata da molti critici come uno dei più grandi successi del proprio genere, con un incasso complessivo di circa 463,4 milioni di dollari.

 

In origine Pretty Woman doveva essere un film drammatico. La relazione tra Vivian e Edward originariamente aveva anche temi controversi, tra cui la dipendenza dalla droga di Vivian: una parte del patto era infatti che non doveva drogarsi per una settimana. Nella versione originale è presente anche una scena in cui Edward butta fuori Vivian dalla sua auto e se ne va. Tutte queste parti della sceneggiatura vennero considerate dannose per la rappresentazione simpatica di lei dal produttore esecutivo, Laura Ziskin. Tali scene vennero così rimosse e incorporate nel personaggio dell’amica di Vivian, Kit.

 

La ricerca degli attori per Pretty Woman fu un processo piuttosto lungo. Il regista Marshall aveva inizialmente preso in considerazione Christopher Reeve, Daniel Day-Lewis, Denzel Washington e Al Pacino per il ruolo del miliardario Edward Lewis. Anche per la parte di Vivian ci furono varie considerazioni. Inizialmente infatti, il regista offrì la parte a Karen Allen, Meg Ryan, Michelle Pfeiffer, Molly Ringwald, Daryl Hannah, Jennifer Jason Leigh e Valeria Golino. Quando tutte le attrici rifiutarono il ruolo, il regista decise di affidare la parte alla allora poco conosciuta Julia Roberts, che proprio con questo film si affermò come una delle migliori attrici del momento.

Le riprese del film vennero effettuate principalmente a Los Angeles, in California, precisamente a Beverly Hills. Le riprese dell’hotel furono girate presso l’Hotel Ambassador di Los Angeles. Le riprese del film durarono dal 24 luglio al 18 ottobre 1989.

Pretty Woman è noto anche per la colonna sonora di notevole successo, che riprende la canzone del 1964 Oh, Pretty Woman di Roy Orbison, che ha ispirato il titolo del film. Il sottofondo musicale è stato composto da James Newton Howard. Intitolata He Sleeps / Love Theme, questa composizione per pianoforte è ispirata a Racing in the Street di Bruce Springsteen.

 

Il film ricevette anche pareri molto positivi da parte della critica. Venne elogiata in particolare l’interpretazione di Julia Roberts nel ruolo della giovane prostituta che le valse una nomination all’Oscar come miglior attrice nel 1991. La pellicola venne anche premiata ai Golden Globe dello stesso anno, con Julia Roberts che vinse il premio come miglior attrice in un film commedia o musicale.

Con un budget di circa 14 milioni di dollari, la pellicola fu un enorme successo al botteghino. La pellicola guadagnò 178.406.268 dollari negli Stati Uniti e altri 285.000.000 dollari nel resto del mondo per un totale di 463.406.268 dollari. Pretty Woman divenne così il quarto film di maggior incasso del 1990 negli Stati Uniti e il terzo maggior incasso in tutto il mondo. In Italia, nella stagione 1990/91, Pretty Woman si classificò secondo al box-office dietro Balla coi lupi di Kevin Costner, con un incasso superiore ai 20 miliardi di lire.