Da decenni ormai il celebre UNO è stabilmente ai primi posti delle classifiche dei giochi di carte più diffusi del pianeta, e da sempre ogni gruppo di giocatori è abituato a sfidarsi secondo abitudini che non necessariamente corrispondono con precisione alle regole canoniche.




In questi giorni però il team social che cura il profilo ufficiale del gioco ha sganciato una bomba dopo l’altra su alcune basi del regolamento che la maggior parte dei giocatori credeva di poter dare per scontate: in particolare, in una conversazione su Twitter che si è immediatamente trasformata in un vespaio il produttore ha dichiarato che le famigerate carte +2 e +4 – quelle che costringono il giocatore successivo a pescare 2 o 4 nuovi elementi dal mazzo e saltare il turno di gioco – non sono cumulabili una dopo l’altra, come invece hanno sempre usato fare i giocatori innescando vendette e giochi di potere capaci di disintegrare anche i legami più duraturi.

(fonte: fanpage.it)